Una cosa è certa, in Red Bull non faranno la danza della pioggia per qualifiche e GP. I primi due turni di prove libere hanno confermato come Max Verstappen abbia fatto bene ad avere un approccio cauto circa il livello di competitività della RB16 sul tracciato magiaro perché, se sulla carta le caratteristiche del circuito si sposano alla perfezione con quelle della monoposto, i tempi del venerdì dicono altro.

La vettura che si esalta sulle piste ad altro carico è lontana dall’avere un bilanciamento ottimale, con entrambi i piloti apparsi in affanno durante la prima sessione corsa sull’asciutto. Poi, la pioggia caduta nel pomeriggio, ha reso impossibile cercare di migliorare il set-up. Verstappen ha messo assieme appena quattro giri con scarso successo perché, ai problemi della macchina, si è sommata la difficoltà di guidare su una pista diventata molto scivolosa anche per le gomme da bagnato estremo.

“Abbiamo molto lavoro da fare - Ha dichiarato Verstappen - La pista oggi era un po’ scivolosa, ma le condizioni erano le stesse per tutti. Non siamo contenti, però abbiamo questa sera e questa notte per verificare tutto e fare le modifiche necessarie per fare meglio domani. Nel complesso, il bilanciamento è da rivedere”.

Un bel rebus da risolvere entro sabato mattina, con la variabile pioggia pronta a intromettersi per tutto il weekend dell’Hungaroring