Fa paura Lewis Hamilton. Inarrestabile e mostruoso nelle qualifiche del Gp d'Ungheria dove mette a segno la sua pole numero 90 in carriera con un bruciante nuovo record dell'Hungaroring con un tempo di 1'13"477. Seconda prima fila di seguito, dopo quella in Austria, e settima conquistata a Budapest: eguaglia così quelle di Schumacher sotto il cielo dell'Ungheria. E come se non bastasse diventa anche l'unico pilota con 9 prime file sempre su questa pista in carriera, una in più di Schumi. 

Devo pizzicarmi per credere di aver fatto 90 pole position, è qualcosa che mi lascia attonito. Ancora non ci credo - ha detto ai microfoni di Sky -. Lo devo ad un incredibile gruppo di persone senza cui non potrei fare questo. Grazie a tutti loro e a quelli che sono a casa ma ci permettono di fare un lavoro fantastico. Valtteri non mi rende la vita facile, bisogna essere perfetti sul giro secco per batterlo". 

Il record di Schumi nel mirino

Il Mondiale 2020 di Formula 1 almeno per oggi incorona il suo Re, sempre lui, sempre Lewis con una qualifica al bacio, senza nemmeno una sbavatura. Prestazione eccezzionale frutto di un feeling, una connessione speciale con la W11 che Lewis riesce a portare qausi ai massimi livelli:"Fare una qualifica come questa è una delle cose che mi piacciono di più in questo lavoro. la macchina non direi che va sui binari, ma c’è sicuramente un legame speciale tra me e la macchina di quest’anno. Oggi era quasi perfetta, quasi sui binari.

Potrei raggiungere Schumacher e il record di otto vittorie? La strada per la prima curva è lunga, dovrò fare una partenza come si deve domani. Sarà una gara tosta e bisogna vedere il meteo. Cercherò di tenere la testa bassa, concentrarmi e portare una doppietta al team. La gara domani sarà molto e dovremo vedere anche il meteo: cercherà di impegnarmi come un matto per vincere".

 

Qualifiche Gp Ungheria, Vettel: "Domani dovremo essere svegli"