Ci sono due Racing Point in seconda fila nel Gran Premio d'Ungheria, le prime dietro le imprendibili Mercedes. Tra le due Rp20 però la prima è quella di Lance Stroll, terzo con un ritardo di 0"930 rispetto al giro valso la pole ad Hamilton, ma comunque più rapido del compagno Sergio Perez di 168 millesimi.

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Ora serve concretizzare

Stroll, che scatterà terzo in griglia (è partito più avanti solo a Monza nel 2017, ma allora stabilì il quarto tempo scalando in prima fila solo in virtù della penalizzazione alle due Red Bull di Verstappen e Ricciardo, ndr), ha commentato così la sua grande qualifica: "Sono davvero molto contento, la vettura è stata molto veloce in tutto il fine settimana. Abbiamo sempre avuto il passo, dovevamo solo mettere insieme il giro in qualifica. Tutti i ragazzi del team hanno fatto un gran lavoro, sono molto soddisfatto di questa sessione ma ora devo concentrarmi su domani, voglio cercare di concretizzare il potenziale e fare molti punti".

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L'azzardo delle medie in Q2

La fiducia nei propri mezzi da parte della Racing Point l'abbiamo vista anche in Q2, quando le due Rp20 sono scese in pista con gomme medie e non con le morbide, riuscendo comunque a centrare la top ten. Questo il commento a riguardo da parte di Stroll: "Si è trattata senza dubbio di una scommessa, che però ha pagato e ci mette in buona posizione per domani. Siamo riusciti a passare il turno con le medie e il mio giro alla fine mi è sembrato perfetto. Quando fai tutto bene alla fine delle qualifiche è fantastico ,dietro la maschera ho un grande sorriso”.

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