La domanda su quale sarà il futuro di Sebastian Vettel è la più gettonata da almeno due mesi, da quando il tedesco e la Ferrari hanno comunicato il loro divorzio a fine 2020. Sul 2021 del tedesco niente è ancora ufficiale, ma le strade sembrano due: Racing Point, futura Aston Martin, oppure un clamoroso ritorno alla Red Bull.

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Ritorno a Milton Keynes, circolano indiscrezioni

Sette giorni fa Vettel sembrava con un piede e mezzo fuori dalla F1. La McLaren già da tante settimane ha ufficializzato Ricciardo, la Renault ha recentemente confermato il ritorno di Fernando Alonso mentre in Austria Otmar Szafnauer aveva detto che la Racing Point ha sotto contratto già due piloti, ovvero gli attuali Perez e Stroll. In questi giorni però la stampa tedesca ha riportato dei contatti tra Vettel e la squadra con base a Silverstone, prima che nel paddock di Budapest (ri)cominciasse a circolare la voce di un ritorno alla Red Bull. Voce che era già girata a Spielberg, con Marko ed Horner che però avevano chiuso le porte a Vettel dicendo che sul fronte 2021 la Red Bull è a posto. C'è però Dieter Mateschitz, capo Red Bull, che invece, secondo le indiscrezioni, vedrebbe di buon occhio un Vettel in versione figliol prodigo. E che si sarebbe già messo in moto per riportare Seb nella scuderia con cui ha vinto quattro mondiali, chiedendo a Marko di mettere in piedi una trattativa.

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Albon, posto a rischio

A dare linfa a queste voci le prestazioni non eccezionali di Alexander Albon, oggi addirittura fuori dal Q3. La Red Bull ha sempre preferito allevare "in casa" i propri piloti, ma la politica fin troppo severa di Helmut Marko negli ultimi anni non ha pagato: nessuno dei piloti del vivaio Red Bull infatti sembra in grado di reggere il confronto con Verstappen, con la scuderia anglo-austriaca che si ritrova per la seconda stagione con una sola punta. Dopo aver allontanato gente come Buemi e Vergne, e dopo aver praticamente "costretto" Ricciardo a cambiare aria, al team di Milton Keynes sta mancando una vera alternativa a Verstappen, con la squadra che ci rimette punti nel Costruttori. Indubbie le capacità di Verstappen (tanta differenza con Gasly ed Albon è dovuta anche al manico di Max), ma a Milton Keynes vorrebbero tornare a schierare due piloti più o meno allo stesso livello. I contatti con Vettel ci sono stati, ed è stato lo stesso tedesco a raccontarlo. In pratica, subito dopo aver ricevuto il benservito da parte della Ferrari, Sebastian ha chiamato Marko, un amico, a suo dire non per chiedere un posto, ma un consiglio; tuttavia, viene difficile pensare che i due in questi mesi non abbiano mai neanche parlato di una possibile nuova collaborazione.

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Aston Martin pista ancora calda

Per ora si trattano di indiscrezioni, con Vettel che fa bene a tenere viva anche la pista Racing Point. Lawrence Stroll dà tutta l'idea di voler fare le cose in grande, e la sua squadra potrebbe essere una di quelle da tener d'occhio per la rivoluzione regolamentare del 2022, quando i valori in campo potrebbero cambiare (ma vale per tutti). Quando Vettel dice che non ha ancora un contratto per il 2021 probabilmente, anzi quasi sicuramente, è vero, ma queste potrebbero essere le settimane decisive per scoprire il futuro di Seb.

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