Una giornata nera come il cielo di Budapest, che minacciava pioggia, quella delle qualifiche del Gp d'Ungheria per la Red Bull.  La terza gara dle Moniale 2020 della Formula 1 inizia in salita per Albon e Verstappen. Il primo addirittura non è riuscito a centrare le Q3 e partirà domani in gara alla 13esima posizione, mentre l'olandese che le ha centrate per un soffio invece ha strappato un misero settimo tempo. Una grande delusione per uno che lo scorso anno sull'Hungaroring aveva centrato la pole position.

“Qualcosa non sta funzionando, anche rispetto all’anno scorso - ha detto ai microfoni di Sky un amarissimo Verstappen-. Avevamo un ottimo bilanciamento su questo circuito, però per tutto il weekend è stato davvero complicato per noi ed è difficile capire il perché. Abbiamo provato un sacco di cose diverse, ma proprio non riusciamo a trovare la soluzione e qualcosa che funzioni. Sono state qualifiche chiaramente deludenti.

La gara di domani? I passi delle varie macchine sono molto vicini, dovremo aspettare anche il meteo e poi vedremo il da farsi. Non credo che inizieremo con la gomma migliore per la gara, anche se la situazione è questa. Cercherò di fare il meglio che posso e poi vedremo il risultato finale. Di sicuro sarà complicato superare in questo circuito”.

Marko: "Problemi col telaio"

Una situzione difficile da gestire anche per Helmut Marko, che tra una chiacchiera con Vettel sul suo futuro in ottica di un possibile grande ritorno, analizza anche le problematiche aerodinamiche della RB16: "Il problema deve essere nella zona del telaio dove alcune parti non hanno stabilità e il flusso d’aria si interrompe. Pensavamo di aver trovato il problema e quindi abbiamo ricostruito l’auto durante la notte, ma non è stato così” .

Qualifiche Gp Ungheria, Vettel: "Domani dovremo essere svegli"

Albon: "Non ho nulla da dire"

Chi vive un brutto momento è soprattutto Albon che lo scorso anno è stato chiamato dalla Toro Rosso per sostituire Ocon, oggi decimo con la sua Alpha Tauri, e adesso potrebbe trovarsi dall'altra parte della barricata visti i rumors su un via libera di Mateschitz per il tedesco del Cavallino. Il suo 13esimo risultato nel Gp dell'Austria, nonostante un buon 4° piazzamento in quello della Stiria, non aiuta a scacciare i pensieri negativi.

Uno scenario che lo rende ancora più nervoso rispetto al game over in Q2: "Frustrato? Si, un po’ per tutto. Il primo giro non è andato bene, però avevamo un altro giro per rimediare. Ci sono un po’ di cose su cui dobbiamo sederci con il team e discutere, per essere pronti per la prossima volta. Con la vettura mi sono trovato meglio nelle Fp3, non così tanto invece in qualifica. C’è bisogno di capire un po’ meglio. Non ho molto da dire“.