Lewis Hamilton è al vertice della classifica iridata, ma si trova in prima linea anche su un altro fronte, quello della lotta contro il razzismo e per l'uguaglianza. Nel fine settimana ungherese il sei volte campione del mondo ha criticato Romain Grosjean, difeso però dal suo team principal Guenther Steiner.

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Decisioni personali

Secondo Hamilton, Grosjean è uno di quelli che pensa che sia stato sufficiente da parte dei piloti mostrarsi contro il razzismo una volta prima del via, mentre secondo l'inglese i piloti devono continuare questa battaglia ogni volta che ne hanno l'opportunità. Steiner ha però difeso il suo pilota, affermando: "Il cosa fare è una decisione personale, ma conoscendo Romain molto bene sono sicuro che supporti l'iniziativa".

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Una questione che riguarda tutti

Steiner ha poi argomentato: "La questione è anche per quanto tempo faremo tutto ciò. Tu mostri il tuo supporto, e noi lo supportiamo come squadra, come esseri umani, ma personalmente credo sia una decisione propria di ognuno il cosa voler fare al riguardo, e per quanto tempo uno lo voglia fare. Penso che siamo tutti quanti interessati, lo abbiamo fatto, ma se qualcuno decide di non farlo più non vuol dire che non sia contro il razzismo. Dovremmo essere consapevoli di questo".

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Un mondo libero

Steiner ha infine concluso: "E' un mondo libero. Rispetto chiunque nel mondo, noi lo abbiamo fatto, Romain lo ha fatto, ed è una sua decisione cosa fare da qui in avanti".

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