Record in vista sul circuito del Mugello? Probabilmente sì, viste le prestazioni di queste F1, e ne è convinto anche il team principal della Ferrari Mattia Binotto, come ha affermato in una sua intervista a RaceFans. Al "Gp Toscana Ferrari 1000" mancano poco meno di 50 giorni, utili al Cavallino per provare a raddrizzare una situazione al momento molto difficile.

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Il record di Barrichello con la F2004

Il record del tracciato toscano per quanto riguarda una F1 fu fatto segnare il 9 febbraio 2004 da Rubens Barrichello, che con la mitologica F2004 (ancora ad inizio sviluppo) fermò il cronometro sull'1'18"704, ad una media di 239,911 chilometri orari. Primato che secondo Binotto potrebbe cadere, anche tenendo presente il test effettuato dal Cavallino a giugno: "Abbiamo fatto un giro molto simile con il pieno di benzina, senza spingere eccetera. Sono piuttosto curioso di vedere quale sarà il tempo della pole, sono abbastanza sicuro che sarà un record".

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Le sensazioni di Seb e Charles

Riguardo al test effettuato prima dell'inizio del campionato con la SF71H del 2018, Binotto ha detto: "I due nostri piloti erano molto felici del circuito, del tipo di circuito, e si sono molto divertiti nel loro giorno al Mugello. Si tratta di una pista molto rapida, con curve veloci, sarà esigente per le gomme, le macchine ed i piloti".

Difficoltà nei sorpassi

Sorpassare al Mugello non sarà per niente facile: "C'è un lungo rettilineo - ha proseguito Binotto -, ma ci sono solo curve veloci prima del rettilineo principale. Sarà difficile per le curve veloci, penso non ci sia una singola curva a bassa velocità, sono tutte quante curve veloci".

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Il confronto con la MotoGP

Binotto ha concluso facendo un paragone con il mondo delle due ruote: "Sarà interessante vedere tutte le F1 all'opera al Mugello. Siamo abituati a vedere la MotoGP, ma penso che la Formula 1 sia almeno 20 secondi più veloce di una MotoGP su un circuito del genere. Penso che sarà fantastico". In realtà, andando a spulciare tutti i record del Mugello si evince che tra Motomondiale ed F1 il divario è ben maggiore: il record sul tracciato di Scarperia e San Pietro tra i centauri appartiene a Marc Marquez, che nel 2013 stabilì il tempo di 1'47"639 con la sua Honda, crono che il circuito riporta sul suo sito ufficiale quale riferimento delle due ruote. Dunque, se verrà abbattuto il primato di Barrichello, il divario tra F1 e MotoGP potrebbe superare addirittura i 30 secondi.

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