Tra una Silverstone e l’altra, per la Ferrari ci sarà un secondo filming day stagionale con la SF1000. Come previsto dal regolamento, sono 100 i km spendibili – con gomme “demo” – per svolgere attività in chiave promozionale.

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È difficile credere che si risolverà tutto in una semplice attività di marketing, piuttosto, sarà l’occasione per un supplemento di lavoro e verifica di novità tecniche da introdurre sulla monoposto, come anche di esplorazione di nuove strade nella definizione dell’assetto aerodinamico.

Dopo l’Ungheria è scaduto il termine per indicare alla FIA i componenti sui quali spendere 2 gettoni di sviluppo, nelle aree delle componenti omologate 2020-2021, congelate prima del GP d’Austria. Il filming day – libero nelle specifiche della monoposto – può servire a una valutazione dei tali componenti evoluti.

C’è, poi, il tanto discusso musetto, sulle cui forme di commenta sin dai test invernali – al netto di scelte progettuali che coinvolgono non solo il componente in sé e le sue forme ma l’intera gestione dei flussi lungo la monoposto –.

Dal filming day sfruttato da Red Bull, a Silverstone, prima del GP d’Austria si ebbe l’anticipazione delle modifiche al fondo della RB16. Sarà il 5 agosto prossimo che dai run della SF1000 avremo indizi sui possibili sviluppi sotto esame, che potrebbero poi scendere in pista pochi giorni più tardi, nel secondo week end di gara a Silverstone.

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