Prime prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna che si aprono nel segno di Max Verstappen, il più veloce al termine della prima ora e mezza del venerdì. Buone indicazioni per la Red Bull, ma è decisamente troppo presto per trarre conclusioni, anche perché la Mercedes è lì con Hamilton 2°. Leclerc è 5°, Vettel chiude senza tempo per problemi alla macchina.

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Il ritorno di Hulkenberg

La vera notizia delle Fp1 però è stato il ritorno in pista di Nico Hulkenberg, chiamato in fretta e furia a sostituire Sergio Perez, risultato positivo al Covid. Il tedesco ha così preso il volante del messicano in quella che è sostanzialmente la sua ex squadra (Nico nel 2011 è stato test driver della Force India per poi diventarne pilota titolare dal 2012 al 2016, e tra i suoi compagni di squadra ha avuto proprio Perez), in una sessione per lui di adattamento dopo 45 minuti di simulatore al mattino (la sede della Racing Point si trova a pochi chilometri da Silverstone): Hulk ha chiuso col nono tempo.

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L'intercooler ferma Seb

Come detto in apertura, il miglior crono lo ha fatto segnare Max Verstappen, che ha chiuso al vertice la sessione in 1'27"422, tempo fatto segnare con le morbide. Hamilton ha chiuso (utilizzando le medie) con un ritardo di oltre quattro decimi, mentre Stroll (medie) ha messo a segno il terzo tempo a 0"582 dall'olandese. Quindi Albon a sette decimi con le morbide e quinto posto per la prima delle due Ferrari, con Leclerc a 0"799 dal riferimento della sessione e davanti a Bottas, ma ricorrendo a pneumatici di mescola media. Niente da fare per Sebastian Vettel, che ha chiuso con appena due giri all'attivo (ma di entrata e uscita ai box, dunque nessun crono per lui): un presunto problema all'intercooler ha portato la squadra a scegliere di analizzare per bene la SF1000 numero 5 smontando tutta la powet unit, con la speranza di poter scendere in pista senza problemi nella sessione del pomeriggio.

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