Verso una prima fila tutta Mercedes? Questo fa pensare l'esito delle prove libere 3 del Gran Premio di Gran Bretagna, al termine di una sessione in cui le frecce nere hanno messo in riga tutti quanti. Miglior tempo per Bottas davanti ad Hamilton, terzo Verstappen. Ferrari al 6° posto con Leclerc ed al 14° con Vettel.

I passi gara delle Fp2

Albon e Vettel indietro

Le due W11 sono tornate a fare la voce grossa dopo un venerdì in cui non avevano dominato come previsto, ma in questa terza sessione a Silverstone hanno dimostrato che per loro è tutto sotto controllo. Bottas ha provato a dare un segnale prendendosi la miglior prestazione in 1'25"873, facendo meglio di Hamilton per 138 millesimi. Verstappen ha chiuso precisamente a tre decimi, seguito da Stroll a 0"703 e Sainz (791 millesimi di ritardo), quindi Leclerc sesto a 0"898. Più indietro Albon (13° a +1"305), che è potuto scendere in pista solo nella seconda parte di sessione per via di un problema elettrico sulla sua macchina, e staccato anche Vettel, 14°, che paga 1"378 dal vertice: evidentemente il tedesco risente della poca attività in pista nella giornata di ieri, ed anche oggi i suoi meccanici hanno dovuto controllare negli ultimi minuti la zona della pedaliera.

Leclerc: "Vettel merita di restare"

Le scelte del Cavallino

La Ferrari si è nuovamente presentata in pista molto scarica di ali, segno che i tecnici del Cavallino sono convinti che la strada da perseguire a livello di set-up per Silverstone sia quella. Anche i riscontri cronometrici parlano infatti di una SF1000 che ha scelto di privilegiare un assetto scarico, non senza rischi a livello di usura gomma per la gara: nel primo settore le due Rosse si difendono, ma soffrono molto nel terzo, quello più guidato. Vedremo quanto pagherà questa scelta tra qualifiche e gara.

Kvyat penalizzato

Si complica invece il fine settimana di Daniil Kvyat. Sulla sua AlphaTauri AT01 è stato riscontrato un problema nella zona del cambio che ha imposto ai meccanici di Faenza la sostituzione dello stesso. Per il russo dunque inevitabile la penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza prevista in questi casi. Sostituzione anche per Gasly, ma nessuna penalità per il francese, in quanto il ritiro di Budapest consente a Pierre di poter sostituire il cambio senza incorrere in nessuna penalità.