Come lui nessuno mai. Lewis Hamilton ha colto la vittoria numero 87 della carriera, la settima nel gran premio di casa: nessun pilota prima di oggi era riuscito a vincere così tante volte il Gp casalingo. Un risultato arrivato con un incredibile volata su tre ruote dopo la foratura arrivata nel corso dell'ultimo giro, un brivido che però non è bastato per fermare Hamilton, che è riuscito a portare al successo la W11 anche grazie ad una Red Bull che, per precauzione, aveva fermato prima Verstappen, salvo poi mangiarsi le mani per l'opportunità non colta.

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Calma e sangue freddo

Questo il racconto di Hamilton di una domenica che non si scorderà: "Fino alla foratura è stata una gara a vele spiegate, senza nessun problema, con Valtteri cha ha spinto sempre al massimo, mentre io cercavo di gestire un po' la gomma. Quando ho sentito che la sua aveva avuto un problema ho guardato la mia e tutto sembrava ok, giravo senza alcun problema, quindi non pensavo sarebbe successo, poi in rettilineo la gomma è scoppiata. Ho notato che si è piegata su un lato e mi sono trovato con il cuore in gola perchè non sapevo se la macchina sarebbe arrivata al traguardo o se sarei uscito di pista appena avrei toccato i freni. Cercavo comunque di mantere la velocità, senza che tutto si distruggesse insieme all'ala. Sarebbe potuto succedere, ma dovevo cercare anche di non essere troppo lento. Non so come sono arrivato alle ultime curve, ma devo comunque ringraziare il team, hanno fatto un lavoro eccezionale, anche se forse dopo quello che è capitato a Valtteri avremmo dovuto fermarci. Tuttavia io ero molto tranquillo verso la fine, perché avevo l'informazione del vantaggio che era circa di 30 secondi, che poi è sceso molto rapidamente, ma io sono rimasto concentrato nel concludere il giro e la gara. La macchina girava abbastanza bene, poi ho faticato di più nelle ultime curve. Ho sentito che il gap diminuiva, 15, poi 10 secondi, quindi ho cercato di spingere al massimo in curva 15 e 16, la macchina si stava per fermare. Il margine continuava a scendere, quindi ho dato tutto rimettendo il piede sul gas. Non ho mai provato niente di simile all’ultimo giro. Quasi mi si è fermato il cuore, ma questo dimostra quanto ero tranquillo no".

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Lewis vola in classifica

L'inconveniente a Bottas pesa come un macigno nella classifica Piloti, perché Lewis si è portato adesso a +30 sul compagno di squadra, 88 contro 58. Verstappen invece con i 19 punti di oggi (l'olandese ha portato a casa il giro veloce) è salito a quota 52, quindi a sole sei lunghezze dalla seconda Mercedes, allungando su Norris, quarto con 36 punti, e Leclerc, a 33. Nel Costruttori invece il discorso è praticamente già chiuso: Mercedes in testa con 146 punti, con la Red Bull seconda con 78 e la McLaren ancora terza con 51 punti, 8 più della Ferrari.