Il calendario di Formula 1 2020 è in via di completamento, con gli ultimi tasselli da incastrare, da parte di Liberty Media, per stabilire dove e quando il Circus proseguirà dopo Imola.

Appare ormai certo che ci saranno 4 appuntamenti dopo il GP del Santerno, con il ritorno all’Instanbul Park, due gare in Bahrain gran finale ad Abu Dabi.

La pista turca, che ha ospitato la F1 dal 2005 al 2011, è quasi certa di tornare a vedere correre le monoposto perché appare in netto vantaggio nel ballottaggio che la vede impegnata contro Jerez, per occupare lo slot previsto per la prima gara da disputarsi dopo il GP dell’Emilia Romagna, nel weekend del 13-15 novembre.

Perché la Juve cambia, ma la Ferrari no?

Poi, resta sempre in piedi l’ipotesi di far disputare il doppio appuntamento in Bahrain (28/29 novembre - 5/6 dicembre) su due configurazioni diverse del tracciato: la prima sul layout classico della F1, la seconda sull’Outer Circuit, anello da 3,5 km di lunghezza.

Infine, Yas Marina salva il suo gran finale, con l’ultimo appuntamento dell’anno fissato per il 13 dicembre. In tutto, 17 gare salve sulle 22 previste a inizio stagione e con una pandemia in mezzo: non male.