Conferenza stampa di viglia del Gp del Belgio complicata e coinvolgente per Lewis Hamilton. Tra una domanda su quello che si aspetta da questa gara a Spa e una sul suo futuro rinnovo in Mercedes, non è mancata l'attualità e le proteste scatenate negli Usa dal caso Jacob Blake. Lui che da sempre lotta contro il razzismo e si fa pionere in Formula 1 contro ogni forma di discriminazione razziale e del movimento Black Lives Matter, segue attentamente anche dal paddock il boicottaggio dei colleghi della NBA. 

"Credo che sia incredibile quello che sta succedendo negli USA, sia nell'ambiente sportivo con i giocatori ma anche con le tante persone che spingono nella direzione del cambiamento - ha detto il sei volte iridato -. Ma è un peccato che non ci sia una reazione importante, anche se qualcosa di positivo c'è stato. Sono fiero ed orgoglioso di quello che stanno facendo i miei colleghi lì: sono al loro fianco."

Imitare i Buck e quindi non disputare il Gp così come gara 5 non è fattibile, ma Lewis tende una mano a tutto il Circus per iniziare concretamente a dettare le linee del cambiamento: "Se faremo qualcosa? Non siamo negli States e non so se avrebbe lo stesso peso se facessi qualcosa qui in Belgio. Dovremo parlarne assieme per capire cosa fare per sensibilizzare sull’argomento e dare un aiuto. Dobbiamo essere tutti allineati".

Sostegno postato anche poco dopo le dichiarazioni sul suo profilo Instagram:

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Silence is not an option! We demand Justice! We deserve justice! And we deserve to be treated equal and to LIVE!!! #blacklivesmatters

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Vorrei vincere altre gare a Spa

Non sarà un weekend facile per Lewis che ama correre molto nelle Ardenne seppur tutte le difficoltà del caso che vanno calcolate: "Spa è sempre una gara fantastica. E' una pista difficile, dovrò partire già davanti qui: gran parte dei team la trovano complicata per il bilanciamento nei vari settori.

Il rischio è di essere avanti poi alla fine del primo giro non esserlo più. Sono grato per le vittorie ottenute qui, mi piacerebbe collezionarne ancora di più, ma bisogna essere felici per le cose che si hanno in generale. Le Eau Rouge? E' sempre una curva fantastica, però è cambiata e la si affronta in modo diverso".

Rinnovo in Mercedes?

Dopo tanta serietà però Hamilton trova il modo di sorpassare anche senza salire sulla W11 le domande legate al futuro rinnovo di contratto con la Mercedes, che per ora tarda ad arrivare. Nessun problema, solo tanta voglia di fare le cose con calma e valutare tutti gli aspetti: "Io e Toto Wolff ci conosciamo da quando sono arrivato in Mercedes, saremo entrambi contenti quando tutto si sarà concluso. E gli offrirò una tequila per festeggiare.

Ho una grande fortuna, quella di aver potuto negoziare il mio contratto nelle ultime due o tre occasioni. E ho imparato molto. Non sono uno che ama fare le cose sempre allo stesso modo, ma amo i dettagli e fare i calcoli. Sono uno che valuta i dettagli, ama capire se la crescita sia continua, che i valori siano allineati come le ambizioni. In merito al rinnovo del contratto bisogna esaminare tutti gli aspetti per capire se tutto possa andare ancora meglio, che si tratti di prestazioni sulla pista piuttosto di quelle degli ingegneri. Ed è ciò che devi esaminare prima di fare un contratto. Serve per crescere reciprocamente. Una volta che questi dettagli si sono sistemati arriviamo alle cose più grosse".