Di certo sarà qualcosa di originale e piuttosto inedito per la Formula 1 moderna. Il secondo appuntamento in Bahrain, formalmente GP di Sakhir e penultima gara della stagione, si disputerà sulla configurazione di tracciato più corta: l’anello esterno del Bahrain International Circuit.

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Dopo l’anticipazione di Ross Brawn nei mesi scorsi, di un’opzione vagliata da Liberty Media, arriva la conferma che si gareggerà sui 3.543 metri, secondo giro più corto del mondiale, dopo Montecarlo.

Qualifica sotto i 55"

Appena 11 curve, tre allunghi da alte velocità e un assetto delle monoposto che prevedibilmente verrà scaricato rispetto alle esigenze della tracciatura classica, del GP del Bahrain di 7 giorni prima. Il 6 dicembre prossimo si correranno 87 giri in gara, dalle simulazioni condotte dalla F1 si stima una qualifica con un crono inferiore ai 55” e un passo gara da 1’ netto. Sarà la prima volta dal 1974 che una F1 abbatterà il muro del minuto sul giro, allora a Digione Lauda segnò 58”79.

Ad avvicinare la soglia psicologica del minuto, il Red Bull Ring: pole di Bottas lo scorso luglio in 1’02”939.

Pista corta e conseguenze

A variare rispetto al GP del Bahrain non sarà solo la tracciatura ma anche il programma del week end, con le sessioni previste a orari che sposteranno qualifica e gara in piena notte. Una pista e un giro così corto avranno risvolti diretti anche sulla preparazione delle gomme per il giro veloce, presumibilmente porteranno distacchi i più bassi dell'anno tra le 22 macchine in griglia e diventano un fattore da leggere anche in chiave traffico in pista. 

Una gara-2 completamente diversa

 “Abbiamo valutato una serie di opzioni per la configurazione alternativa del circuito e concluso che il circuito esterno regalerà una migliore alternativa e una nuova sfida per tutte le squadre, intrattenendo i tifosi con alte velocità e giri rapidissimi”, le parole di Ross Brawn.

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Bahrain che recupera e raddoppia, dopo essere stato costretto a cancellare la gara prevista lo scorso aprile, quando si rese disponibile anche a ospitare la F1 a porte chiuse. Lo sceicco Al Khalifa ha aggiunto: “Ringraziamo la F1 per tutto il lavoro condotto nel valutare le opzioni per la nostra seconda gara, è un importante riconoscimento al nostro impianto poter ospitare quelle che saranno probabilmente due gare molto diverse su week end consecutivi. La pista esterna non è mai stata impiegata per corse internazionali, sarà una sfida nuova e avvincente per tutti i partecipanti”.

Outer Circuit di Sakhir ovviamente già configurazione con omologazione di Grado 1 FIA al pari delle altre due tracciature possibili.

Ecco tutti i tempi delle Fp1 del Gp del Belgio: