Togli la gara per il podio, il GP del Belgio di Hamilton, Bottas e Verstappen, e ti ritrovi 44 giri con un bel confronto tra gli altri, da Ricciardo in giù, una Renault rapida come non t’aspetti, un Gasly di rimonta dopo l’azzeccata scelta tattica AlphaTauri di partire con Pirelli dure, un Norris e Perez sempre a movimentare la corsa.

C’è attesa per capire, da Monza, quanto potrà ridurre le distanze il “freno” regolamentare deciso dalla FIA sulle mappature da qualifica – buone anche in frangenti di gara cruciali, vedi le ripartenze dopo safety car, con i Mercedes mai minacciati da Verstappen –.

Wolff solidarizza con i tifosi Ferrari: "Non si meritano questo"

Lewis è in corsa per eguagliare il record di GP vinti tra due settimane, al Mugello, in un ideale parallelo tra epoche di domini incontrastati che legge così: Ai tempi di Schumacher ero un ragazzo, non ricordo ma penso mi svegliassi, mangiassi un panino, probabilmente immagino seguissi la partenza per poi andare a dormire e svegliarmi per la fine.

Basta la sintesi salvo eccezioni

Se guardassi oggi farei lo stesso molto probabilmente e guarderei gli highlights perché sono molto più brevi, a meno che un amico non mi dicesse che c’è stata una gara super avvincente in tv per cui la guarderei tutta.

Non è assolutamente ciò che i tifosi… spero che la gente capisca che non è un errore nostro. Alla fine siamo piloti, abbiamo passato tutte le categorie, guadagnato le posizioni che abbiamo e passiamo week end a correre e altri fuori, dedicati a dare tutto là fuori. In definitiva è chi fa le regole che progettano le macchine, che definiscono le regole e queste cose, quelli ai quali potreste fare pressioni per fare un lavoro migliore in futuro, se questo è possibile.

Verstappen: "Che noia la gara!"

Spero sia quel che stanno facendo per il 2022 e forse, con quelle nuove macchine, potremo vedere una diversa tipologia di gare, nelle quali puoi seguire”.

Il problema è rimesso alla “difficoltà nel correre in scia”, ma la realtà è diversa: serve prima avvicinare quella scia Mercedes in gara, che vi riesca Red Bull e che torni in prospettiva a farlo la Ferrari.

Sfida massima ma non diverte

Noia per la prevedibilità della lotta per la vittoria sulla quale Hamilton prosegue: Non posso parlare per i tifosi, ma essendo stato tifoso, cresciuto vivendo ere differenti, guardando ovviamente l’era Schumacher, so cosa voglia dire. Fatte partenza e ripartenze, sai generalmente che non commetto troppi errori, quindi è un po’… lo stesso vale per questi piloti, sai, sono molto regolari, è molto difficile superare su questa pista, perciò posso immaginare, non è assolutamente la cosa più avvincente.

Binotto: "Nessuna crisi ma siamo in tempesta, responsabilità è di tutti"

Ogni passaggio su curva 15 guardo lo specchietto, verifico dov’è Valtteri, se è più vicino o lontano, sapendo quali tempi fa, i distacchi tra lui e Max, provando a centrare il bilancio perfetto a ogni giro. È per me comunque una sfida enorme, forse non è così divertente per chi guarda ma quando ci sei dentro è diverso.

Red Bull unica speranza

Mi piacerebbe ovviamente avere una vera gara, in passato ho corso gare qui un po’ più serrate, provando a inseguire la Ferrari e stare davanti ma potevano superare perché avevano tutta quella potenza extra. Spero nelle prossime gare di avere… credo che le Red Bull siano migliorate, spero davvero di avere più gara perché tutti vogliono vederci battagliare”, ha proseguito Hamilton.