Le referenze di Mark Webber sono un buon indizio anche per i piloti sull’impegno e la sfida che il Mugello presenterà: 10 giri valgono più di 1.000 ad Abu Dhabi, sintetizzò efficacemente quando la F1 girò per dei test infracampionato nel 2012.

Red Bull allora per Mark, oggi il team riparte dopo Monza con Verstappen staccato ancor di più nel mondiale, nonostante la giornata difficile di Hamilton: vantaggio esteso a 54 lunghezze. Può essere un circuito sul quale ridurre il divario da Mercedes, provare a farlo in qualifica, fondamentale per le sorti in gara, viste le prevedibili, difficili, opportunità di sorpasso.

L'editoriale del direttore: E adesso tocca al Mugello

Sfida al buio, gomme fattore chiave

“Non ho mai corso al Mugello ma recentemente ci ho guidato ed è davvero una pista fantastica, piuttosto unica e non ha realmente simili in calendario. Sarà davvero molto veloce con una Formula 1, è un fattore straordinario da prendere in considerazione. Sorpassare non sarà facile, però sarà assolutamente divertente guidarci e non vedo l’ora di viverla”, spiega Max.

Si arriverà in pista al venerdì relativamente al buio, alla scoperta di una pista scorrevolissima nella tracciatura, sulla quale trovare il ritmo giusto e rifinire le basi d’assetto elaborate al simulatore. Occhio, poi, all’impegno sulle gomme, che dovrebbe alterare la normalità di un unico pit-stop. Sarà sicuramente duro sulle gomme il Mugello, prevalentemente per tutte le curve ad alta velocità e le elevate temperature della pista.

Si tratterà di una sfida nuova, scoprire le prestazioni senza alcuna preparazione o conoscenza in pista con una Formula 1, nonché un buon test per squadra e piloti: gli ingegneri hanno svolto già molto lavoro al simulatore, ci siamo preparati al meglio ma ci sarà molto fine tuning da fare in pista, il che è normale però rende il venerdì ancor più importante”.

GP Toscana Ferrari 1000: gli orari del week end in tv

San Donato la preferita

Sulla carta, Max ha individuato le curve preferite, “tutte quelle veloci, soprattutto curva 1 e 2 (San Donato e Luco; ndr), non ho realmente esperienza in pista, dovrò solo seguire l’andamento ma le nuove sfide mi piacciono e sarà bello mescolare un po’ le cose per tutti. Al volante di una F1 sarà una pista superveloce e un gran divertimento, speriamo il week end finisca meglio dell’ultimo”.

Giro da marce alte

Ricordi di altre categorie, datati, sono quelli di Alex Albon, a correrci al Mugello con la Formula Renault nel 2012: “Non vedo l’ora arrivi il Mugello e sarà una gara speciale. Senza curve lente sarà incredibile e penso sarà la pista più fisica sulla quale andremo. È una pista davvero bella, sarà una delle più veloci in calendario in termini di velocità pura. Per darvi un’idea, penso che la marcia più bassa che useremo sarà la quarta!”

Qualifica fondamentale

Monza per Red Bull è stato un passaggio altamente deludente, tanto più dopo la sorpresa della competitività vista a Spa. Il Gran Premio della Toscana – Ferrari 1000 può tornare a essere favorevole alla RB16 per guardare alle posizioni da podio. “Ho guidato al simulatore e ha davvero una bella fluidità (la tracciatura; ndr). Per noi potrebbe essere una buona pista, è inedita per tutti e l’esperienza non avrà un gran peso

Sorpassare non sarà facile, perciò la qualifica sarà importante. Solo in curva 1 si può provare una manovra, è lì che dovranno concentrarsi le telecamere. Con velocità così elevate ci aspettiamo anche tanta usura delle gomme e potrebbe essere una gara avvincente dal punto di vista strategico, forse con 2 o 3 pit-stop”.

Wolff, attacchi spuntati con la mappatura unica