Si va in casa della Storia, un avversario al quale rendere il giusto tributo per quel che il Cavallino rampante simboleggia per la Formula 1. E in Mercedes, il Gran Premio della Toscana – Ferrari 1000, è l’occasione per vestire di rosso la safety car, scelta che Toto Wolff spiega così: “Il Gran Premio della Toscana sarà la gara numero 1.000 per la Ferrari, a segnare la lunga tradizione da corsa di questo grande marchio italiano.

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Onoreremo questo traguardo con una Safety Car Mercedes-AMG in rosso Ferrari, il nostro omaggio a una storia da corsa che ci ha dato alcuni dei più grandi momenti in Formula 1. Gli uomini e le donne di Maranello hanno una prestigiosa storia da celebrare e noi stiamo mostrando rispetto alle celebrazioni di questo week end”.

Il lavoro di simulazione su una pista inedita

Cortesie cromatiche a parte, il Mugello sembra essere per caratteristiche un circuito sul quale le W11 possono esprimersi al meglio. Non si andrà in pista “al buio”, venerdì, con le prime sessioni di libere. La preparazione di un week end su un circuito inedito ha dei passaggi chiave. Girare al simulatore permette di replicare molte caratteristiche del circuito, grazie alle scansioni effettuate con i Lidar, che generano mappe 3D dettagliate nelle caratteristiche della superficie dell’asfalto, la conformazione dei cordoli, le pendenze delle curve.

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Dati che permettono ai piloti di scoprire il circuito e agli ingegneri di definire basi d’assetto già sufficientemente a punto, da rifinire una volta in pista. In Mercedes posizionano il Mugello, per serie di curve veloci, abrasività dell’asfalto e anzianità di posa, su condizioni simili a quelle trovate a Suzuka quanto a degrado e durata delle gomme.

Adattarsi in fretta

“La prossima fermata ci porta nella splendida campagna toscana e sono impaziente di vedere cosa ci riserverà la prima pista inedita che affronteremo quest’anno. Il Mugello è un circuito impegnativo e da alta velocità, con la totale assenza di curve lente, il che sarà impegnativo per gomme e piloti.

Ci sono una serie di nuove gare quest’anno e sta tutto nel provare a prepararsi al meglio possibile. Sarà cruciale la velocità di apprendimento e adattamento alle opportunità che si avranno in pista”, anticipa Wolff.

Il secondo GP in Italia dovrà cancellare quanto accaduto a Monza, tra errori a condizionare il risultato di Hamilton e un rendimento insufficiente con Bottas. Nonostante tutto e grazie alle disavventure Red Bull, comunque una tappa da incremento del vantaggio in classifica: “Quella di Monza è stata una gara altamente divertente, ben fatto a Pierre, Carlos, Lance e le rispettive squadre per il meritato podio e punti. Noi è chiaro non abbiamo ottenuto il risultato in cui speravamo, siamo riusciti comunque ad ampliare il divario sui nostri avversari diretti, possiamo guardare indietro al GP d’Italia e riconoscere che è stata una vera vittoria per il nostro sport”.