Seconda posizione alle spalle di Valtteri Bottas alla fine della giornata, ma Lewis Hamilton ha ancora tutto il tempo per mettere a posto le ultime cose per andare all'attacco della pole position numero 95 e soprattutto della vittoria numero 90.

Gp Toscana Ferrari 1000, le Fp2 sono andate così

Lewis non si sente ancora al top

Un venerdì che per Hamilton non è stato ottimale, e l'inglese è il primo a dire che da parte sua c'è ancora lavoro da fare: "Si tratta di una pista veloce, mi piace. E' una vera sfida, non sono ancora al massimo, ma ci sto lavorando. Sto provando ad andare al limite, penso ci sono sezioni come l'ultimo settore di cui sono abbastanza contento, mentre nel primo o nel secondo settore sono stato un po' debole, soprattutto nel primo. C'è ancora molto da tirar fuori in quel tratto, lì Valtteri e Max sono molto veloci quindi io dovrò studiare stasera con la speranza di farmi trovare pronto domani".

McLaren in pista con un muso stile Mercedes

La bellezza del Mugello

Tuttavia a Lewis la pista piace, e descrive così la zona di Arrabbiata 1 e 2: "Assomiglia alla Turchia, con la curva sinistrorsa a tripla corda che c'è lì. E' incredibilmente veloce. E' intensa la sezione che va da curva 6 a curva 9 (cioè Casanova, Savelli, Arrabbiata 1 e Arrabbiata 2), devo dire che è meraviglioso provarle. Sarà difficile gestire le gomme in queste sezioni, ma è un problema che varrà per tutti. Qui non c'è tempo per giocare, è un tracciato molto, molto serio. E' tutto da fare a media o alta velocità, non si va sotto la quarta marcia, è molto veloce e non ci sono molte vie di fuga. In particolare, nelle curve 8 e 9 nel giro di rientro stavo guardando le velocità che avevamo e stavo pregando che quelle gomme tenessero in quelle curve veloci. Era da un po' che non venivamo su un circuito così impegnativo fisicamente, con queste doppie curve verso destra per la maggior parte del tempo siamo a tutto gas in quei tratti, e devi sforzare il collo per tutto il tempo, lo adoro".

Anche Verstappen ammira il Mugello