A livello di guida Charles Leclerc ha ben poco da rimproverarsi, ma proprio per questo fa ancora più male lasciare il Mugello come il pilota ad aver subìto più sorpassi nella domenica toscana. Quinto al via, Leclerc ha chiuso il Gp numero 1000 della Ferrari al 9° posto, diventato 8° con la penalità di Raikkonen.

Rivivi la gara giro per giro

Serve una svolta

Tanta fatica per tutta la gara, come Charles ha specificato ai microfoni di Sky dopo la bandiera a scacchi: "E' dura quando fai una buona partenza e tutto quello che ci vuole ma poi non c'è il passo, fatichi con il bilancio e fai tanta fatica con la macchina in generale, il che è strano considerando che ieri il bilanciamento non era male. Con la hard però ho fatto una fatica grandissima, un po' come a Monza, dunque dobbiamo lavorare, è ovvio, è difficile così. Io resto motivato, non vedo l'ora di rientrare in macchina in Russia anche solo per capire, dobbiamo spiegarci cosa c'è che non va con questa macchina, dobbiamo fare assolutamente qualcosa perché così è veramente difficile".

Verstappen amaro: "Probabilmente mi sarei ritirato ugualmente"

Capitolo sviluppi

Mentre gli altri portano aggiornamenti, la Ferrari pare ferma. Ma Charles ha promesso sviluppi: "Il team sta lavorando tantissimo per provare a portare degli upgrade, devono capire a fondo quello che non va prima di introdurli, ma arriveranno a breve. Di questo fine settimana salvo il mio giro ed il bilancio di ieri, ma i punti non si fanno in qualifica. Guardando la corsa invece non c'è molto di positivo, il team deve rimanere motivato, continuo a dirlo, non possiamo mollare adesso, ma sicuramente è un momento molto difficile".