Il Gp numero 1000 della sua storia per la Ferrari si è concluso con un bottino di 5 punti, frutto dell'8° posto di Charles Leclerc e del 10° posto di Sebastian Vettel. Nonostante gli otto ritiri di giornata, i due piloti non sono riusciti a fare di più sulla pista del Mugello, come ha riconosciuto anche il team principal Mattia Binotto.

Troppa usura delle gomme

Ai microfoni di Sky dopo la corsa, Binotto ha analizzato questo fine settimana, non riuscendo a trovare una spiegazione precisa tra la prestazione comunque positiva del sabato e quella molto più negativa della domenica: "Oggi non avevamo passo gara, ieri Charles ha fatto un gran giro, penso che la nostra posizione di ieri si spieghi anche così, ma oggi dopo poche tornate abbiamo cominciato a perdere ritmo, ci manca il passo ed il risultato ne è una conseguenza. In questo momento non c'è spiegazione per la differenza tra sabato e domenica, in gara abbiamo un grosso degrado delle gomme, fa parte delle difficoltà di questo nostro progetto dal quale non è facile uscire. Non si tratta di fare qualche appendice di sviluppi, questo non migliorerebbe la situazione di base, che è più profonda e per la quale serve uscirne almeno da qui a fine stagione con dei progressi".

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Grossi problemi di fondo

Il concetto che Mattia ha cercato di spiegare è quello di una vettura che dovrebbe essere sostanzialmente rivoluzionata, per la quale gli sviluppi medio-piccoli non sono sufficienti: "Come ho detto, novità ne vedremo anche nella prossima gara, ma non faranno la differenza. Quando uno ha un problema di fondo come noi credo serva più tempo per fare quel passo indietro necessario per riposizionarsi e poi ripartire con dei passi avanti. Noi stiamo lavorando sodo, in maniera dura a casa tra galleria del vento e simulazioni per correggere il progetto di base anche in vista dell'anno prossimo. Puoi anche aggiungere delle nuove appendici, ma non saranno sicuramente quelle su cui dobbiamo contare come aspettative di riscatto".

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Si salvano solo i piloti

Binotto ha spiegato anche perché secondo lui gli altri portano aggiornamenti e gli altri no: "La situazione loro è diversa dalla nostra, loro devono portare piccoli sviluppi come abbiamo fatto noi ad inizio stagione, e come ne faremo ancora, ma ribadisco che il nostro problema è più di base e per quello serve più tempo. Di questo fine settimana salviamo il giro di Charles in qualifica, oggi i nostri piloti hanno fatto del loro meglio, ma si sono trovati di fronte alle difficoltà di cui abbiamo appena discusso, fanno parte della squadra così come ne fanno parte anche tutti i tecnici e gli ingegneri, dobbiamo uscirne tutti insieme".