Wolff che sarà presente anche nel 2021, ma non è chiaro ancora in quale ruolo e grado di coinvolgimento nella struttura Mercedes. Wolff che smentisce le ultime ricostruzioni sulla compagine azionaria del team, quale l’impegno Daimler e quale il ruolo dello sponsor Ineos, di Jim Ratcliffe.

Al Mugello, nel dopo-gara, ha negato i rumours che - fonte The Mail on Sunday, prospettati da Eddie Jordan – vorrebbero un investimento importante di Ineos per rilevare una fetta della quota azionaria del team. Un'operazione che la compagnia del magnate britannico ha già prodotto rilevando il team Sky di ciclismo.

Sterzi a parte: La F.1 al Mugello? Ha vinto il Mugello!

Futuro chiaro e stabile

“La gente raccoglie dei pezzetti e ci costruisce intorno una storia. Daimler non ha intenzione di cedere il team e Ineos non ha interesse nel comprare la maggioranza del team. Io non ho ragione di lasciare la mia quota azionaria. Perciò, molte cose sono inventate.

Il futuro del team è assolutamente chiaro, è il team Mercedes AMG Petronas F1 e non cambierà nulla”, ha puntualizzato Wolff.

Aspettando Toto

Pur smentendo lo scenario, vale ricordare come in tempi non sospetti proprio Wolff disse della necessità per il team di ridurre la totale dipendenza dall'azionista Daimler in prospettiva, per assicurarsi la presenza in Formula 1 sul lungo periodo. Valutazioni di fine 2019, poco prima che l'a.d. Daimler, Ola Kallenius, confermasse il piano di tagli da produrre in Mercedes sul fronte industriale, poi confermati nel gennaio 2020.

Con la firma del Patto della Concordia, l’impegno in Formula 1 è confermato fino al termine del 2025. Insieme alla definizione dell’impegno di Toto Wolff in Mercedes verosimilmente si scoprirà anche quanto ci sia di vero nei rumours circolati intorno all’interesse Ineos in un investimento nel team oltre l’attuale sponsorizzazione.

Binotto: "Il nostro è un problema di fondo, aggiornamenti non bastano"

gara