Prime libere del GP di Russia utili, in casa Ferrari, per provare gli aggiornamenti introdotti sulla SF1000. Un piccolo pacchetto di novità, concentrate sull’ala posteriore, nel tentativo di andare a correggere in parte i problemi del progetto 2020.

GP Russia, libere 1: Bottas al vertice, Vettel 9°

Se all’avantreno sono tornate in pista entrambe le specifiche di ala, differenziate nel profilo del gradino alla base delle paratie esterne, tra la soluzione arcuata di inizio 2020 e l’evoluzione dal profilo piatto introdotta successivamente, al retrotreno si registrano interventi sul medesimo elemento.

Soffiature ridotte e tre gradini

Le paratie esterne adottano nel bordo superiore, dietro il flap dell’ala, tre gradini, dove in passato le geometrie prevedevano un singolo angolo retto. Immediatamente in basso, risultano più vicini (i due superiori) e allungati i profili al di sopra delle soffiature.

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È il particolare, quest’ultimo, più evidente visto a Sochi. Dove finora la SF1000 ha utilizzato una paratia con sei soffiature – simile a un pettine -, in Russia è apparsa una soluzione “semplificata”, a tre branchie.

Variazioni che dovranno trovare l’ok dei piloti, nelle sensazioni avute al volante soprattutto in termini di bilanciamento, punto sul quale sembrerebbero ruotare le valutazioni, tanto più alla luce delle prove svolte con le due specifiche di ala anteriore.