Si aspettava solo l’ufficialità di uno scenario emerso a ridosso del GP di Russia e sul quale nessuna delle parti interessate ha avanzato una smentita.

Stefano Domenicali lascia la presidenza di Automobili Lamborghini dopo 4 anni che hanno portato il marchio a superare la barriera delle 8.000 auto vendute in un anno (risultati 2019). Una breve nota diffusa dalla casa di Sant’Agata Bolognese conferma l’uscita: “Automobili Lamborghini annuncia che il Chairman e CEO Stefano Domenicali lascerà il suo incarico alla guida della Casa del Toro per intraprendere da Gennaio 2021 nuove e prestigiose sfide professionali.

A partire dal suo ingresso nel 2016, in quattro anni Domenicali ha guidato Lamborghini attraverso un periodo storico cruciale di grande trasformazione con l’introduzione di Urus, più di 700 nuove assunzioni, un raddoppio dei volumi globali e una crescita significativa della notorietà del marchio su scala mondiale”.

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Contestualmente, arriva l'ufficializzazione del nuovo ruolo, da parte della Formula 1: da gennaio, sarà presidente e amministratore delegato, al posto di Chase Carey, che resterà presidente non esecutivo.

Contatto costante con le corse

Le competizioni, oltre al programma di Lamborghini Squadra Corse, sono rimaste un legame di sottofondo forte per Domenicali, presidente della Commissione FIA monoposto sin dal 2014, dove ha inciso razionalizzando il percorso formativo dei giovani piloti nella rincorsa alla Formula 1. Lo sviluppo della Formula 4 nelle varie realtà nazionali, i piani sviluppati sulla Formula 3, sono stati aspetti che Domenicali ha vissuto da vicino.

Ora si prospetta la sfida della direzione della Formula 1, un mondo conoscutio nei minimi particolari, qui la novità rispetto al quadriennio Liberty Media con Carey: dopo Bernie Ecclestone, Chase Carey, tocca a un italiano, Domenicali, guidare la categoria nel futuro. Dovrà lavorare da una posizione nella quale il processo decisionale resta ancora molto complesso, peraltro un quadro conosciuto da vicino, dopo aver trascorso 23 anni in Ferrari. Dal 1991 dell’approdo a Maranello, fino ai ruoli all’interno della Gestione Sportiva, direttore sportivo prima e team principal tra il 2008 e il 2014.