GP Russia: i 5 temi della gara

GP Russia: i 5 temi della gara© Getty Images

Quanto hanno fatto discutere le scelte dei commissari! In tutto questo Bottas ringrazia mentre la F1 dà il benvenuto a Stefano Domenicali

28.09.2020 ( Aggiornata il 28.09.2020 12:53 )

Che ansia queste regole...


Lewis Hamilton a fine gara ha fatto finta di niente, liquidando in due frasi Johnny Herbert. Poi, forse volontariamente, è sbottato con le televisioni inglesi. Ci stava, da parte sua. Va detto, però, che il richiamo era sacrosanto. A far discutere, semmai, è il tempismo: in quello i commissari non sono stati proprio un esempio di tempestività. Cosa ha infranto, precisamente, Lewis? Nei documenti delle penalizzazioni si parla dell'articolo 36.1 del regolamento sportivo e, soprattutto, della voce 19.1 delle note specifiche del Gp di Russia. Quest'ultima, recita: “Le prove di partenza possono essere eseguite solo sul lato destro dopo il semaforo all'uscita della corsia dei box e, per evitare ogni dubbio, questo vale per tutto il tempo in cui la corsia dei box è aperta per la gara. I piloti devono lasciare uno spazio adeguato sulla loro sinistra per permettere il passaggio di un altro pilota”. Quello che Hamilton, ma anche Toto Wolff, contesta, è che questa nota si presta ad interpretazioni: dice che si può provare sul lato destro dopo l'uscita della pit-lane, senza specificare un limite di distanza. La spiegazione della Federazione, invece, è stata questa: “Il pilota ha effettuato la prova di partenza non in prossimità della fine, ma direttamente nell'uscita della pit-lane. L'articolo 36.1 richiede ai piloti di andare a velocità costante all'uscita della corsia dei box ad eccezione dello spazio designato per le prove di partenza nelle note dell'evento alla voce 19.1, che è definito come lo spazio 'sul lato destro' dopo il semaforo in uscita dalla corsia dei box (il quale non è parte della pista come stabilito dalle linee), aspetto conosciuto da tutti i competitor ed usato senza eccezione”. In parole povere, Lewis non ha utilizzato per la prova di partenza lo spazio che era stato indicato come quello giusto per la procedura, stoppandosi in un posto non consentito e soprattutto pericoloso, perché nell'area in cui l'inglese si è fermato un pilota che avesse effettuato una prova di partenza nello spiazzo corretto sarebbe arrivato ad una velocità già importante. Quindi, tutto sommato la penalità ci può anche stare. E' sbagliato però che la penalità sia arrivata in gara, dal momento che il tempo c'era, l'evidenza anche e considerando che i commissari hanno avuto pochi dubbi nell'imporre la penalizzazione. Partendo dal presupposto che l'episodio sia avvenuto prima del via e neanche della sua immediatezza, essendo un errore precedente alla partenza si sarebbe potuto affibbiare una penalità in termini di posizioni in griglia, il che sarebbe stato certamente più sportivo rispetto ad una penalizzazione da scontare in corsa. 

Ecco perché a Lewis sono stati tolti i punti di penalità


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