Imola non ha rinunciato al sogno di tornare ad ospitare nuovamente la Formula 1, ed adesso non vuole rinunciare al suo pubblico. I tifosi ci saranno, per un numero massimo consentito di 13.147 persone, come previsto per la gestione dell'emergenza Covid-19. Il pubblico sarà diviso in "microcosmi" da 1000 persone l'uno con la disposizione sulle tribune a "petalo".

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Tutto per evitare contatti

Come si legge nella nota diffusa dall'ANSA, gli organizzatori hanno pensato alla disposizione a "petalo" sostenendo che il sistema è "studiato per far si che, nel pieno rispetto delle regole di sicurezza previste, sia possibile nell'epoca Covid assistere ad un evento mondiale". Ogni gruppo di persone, come detto composto da 1000 individui ciascuno, avrà ingresso ed uscita esclusivi, con dedicati servizi igienici e di ristoro. Ogni tribuna avrà a disposizione un maxi-schermo e resta obbligatorio, ovviamente, l'uso della mascherina.

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Il programma

Ricordiamo che l'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari" non ospita la Formula 1 dal 2006, anno in cui ad imporsi fu Michael Schumacher con la Ferrari. Il fine settimana imolese sarà il primo in cui verrà sperimentato il week-end breve da parte della F1: non ci sarà il venerdì di prove libere, si comincerà a girare in pista direttamente sabato con una sessione di libere al mattino (inizio ore 10 e 90 minuti di tempo a disposizione), seguita dalle qualifiche al pomeriggio (ore 14), mentre domenica verrà disputata la gara (partenza prevista per le 13.10). Il fine settimana è quello del 31 ottobre e dell'1 novembre.

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