Oltre il sigillo apposto 7 anni fa, ultima volta della Formula 1 al Nurburgring, i ricordi di Sebastian Vettel su uno dei circuiti di casa tornano ancor più indietro nel tempo.

Non molto a ben vedere, al 2004 e un altro scenario, l’Anello Nord: “Per la prima volta ho guidato sul Nordschleife quando avevo 17 anni, con la mia macchina. Ho vissuto un momento di shock dopo Schwedenkreuz (velocissima sinistra quasi piena – mezzo permettendo – nella prima parte dei 22 km di tracciato, seguita da una destra in terza marcia, con passaggio sotto l’arco; ndr): restai senza freni e sono quasi volato via. Avevo trattato la macchina come una sportiva ma non lo era”.

Azionista AM? Credo nel progetto

Certo non guidava una Ferrari o una Aston Martin, futuro verde che lo attende e sul quale ha già ribadito l’entusiasmo in qualcosa di nuovo e diverso rispetto a quanto vissuto a Maranello.

Ecco, della propria partecipazione al progetto Aston Martin in Formula 1, Seb ha indirettamente confermato di detenere delle azioni, quello che fu “consiglio” di Toto Wolff - a sua volta tra gli investitori nel marchio - nelle scorse settimane è più di una battuta lanciata lì: “Credo nel progetto, non vi dirò quante ne ho”, ha risposto in conferenza stampa alla domanda se abbia o meno quote azionarie.

Aspetti extra sportivi, contrattuali, che all’ingaggio definito aggiungono una componente di stock option.

Mick merita la F1 

In pista, da venerdì, al Nurburgring si andrà con l’incertezza meteo, certo nelle temperature rigide, meno nelle probabilità di pioggia e nell’intensità.

Vettel guiderà una Ferrari SF1000 aggiornata come da anticipazioni, questa volta gli accorgimenti aerodinamici hanno interessato i bargeboard accanto alle pance, con gli l’elemento a boomerang dal profilo meno ricurvo e dimensioni ridotte del profilo immediatamente dietro, oltre alla diversa configurazione del pettine accanto al cockpit.

Schumacher, 20 anni fa il primo Mondiale in Ferrari

Sviluppi da verificare nelle libere 1, dove le attenzioni saranno inevitabilmente tutte sul debutto di Mick Schumacher, che Seb attende al via in griglia nel 2021: “Mick merita la sua opportunità, non solo al venerdì ma anche nella prossima stagione. È un bravo ragazzo, questo è solo l’inizio”.

In Alfa Romeo si va verso un'abbinata Raikkonen-Mick Schumacher, sebbene Kimi abbia commentato di non aver firmato ancora nulla né deciso il proprio futuro. Coppia sulla quale Vettel ha aggiunto: "A meno che tu non sia uno s*****, Kimi va d'accordo con tutti. Kimi e Mick si conoscono ormai da un po' e penso sarebbe una bella coppia. Credo che entrambi possano trarre vantaggio e imparare l'uno dall'altro".

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