Che pista scoprirà la Formula 1 in Algarve? Portimao è al debutto in calendario, riporta il GP del Portogallo sulla scena dopo 24 anni di assenza e prospetta una sfida che, sul piano delle gomme, ha suggerito un’allocazione improntata alla cautela nella definizione delle mescole e del numero di set disponibili.

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Un treno in meno di gomme morbide, uno in più di gomme dure, così Pirelli ha bilanciato i 13 set disponibili a Portimao come a Istanbul. Sette treni di soft, 3 di medie e 3 di hard, ovvero, rispettivamente C3, C2 e C1. Circuito caratterizzato da un lungo rettilineo principale, sul quale si arriva in progressione sulla lunga piega a destra in appoggio che è curva 15: è la condizione che genera un elevato carico laterale, altrimenti su valori intermedi nell’economia di un giro che prevede alti carichi longitudinali, dovuti alle frequenti staccate e alle sensibili variazioni altimetriche.

I "voti" Pirelli a Portimao

Le pressioni minime fissate dal gommista sono di 23 psi anteriori e 19,5 psi posteriori, in un week end di gara che si preannuncia su temperature ambientali di 20° C e la possibilità che venga a piovere (da verificare a ridosso della tre giorni).

Le prove libere del venerdì saranno fondamentali per scoprire il comportamento della gomma, su un asfalto di nuova posa. Lavoro che, a inizio prove libere 2 (primi 30 minuti), sarà rivolto all’analisi delle gomme prototipo 2021, sulle quali Pirelli deve validare costruzioni e mescole.

Le 15 curve che compongono il circuito nella regione dell’Algarve tracciano un identikit di Portimao, dalla prospettiva Pirelli, classificato su valori elevati (4 su 5) per richieste di trazione, stress sulle gomme, carico aerodinamico e impegno in frenata, mentre i carichi latarali si posizionano su una classificazione di 3 su 5.

I riferimenti delle gare GP e Superbike

"Per la prima volta ci aspettano due gare consecutive su circuiti completamente nuovi nell’era turbo-ibrida: si inizia da Portimao, al debutto assoluto. Qui non si è mai disputata alcuna gara di Formula 1, ma Pirelli ha già riferimenti su questa pista, grazie all’esperienza GT e WorldSBK. È un tracciato spettacolare e crediamo che i piloti lo apprezzeranno molto. Portimao è particolarmente impegnativo sui pneumatici e le temperature elevate potrebbero influire sulle prestazioni, motivo per cui abbiamo scelto le tre mescole più dure della gamma”, analizza Mario Isola.

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“Anche l’allocazione standard è stata modificata, con un set in più di P Zero White hard e uno in meno di P Zero Red soft rispetto alle altre gare. Durante i primi 30 minuti di FP2, i piloti proveranno i pneumatici per il 2021: come sempre, il test sarà ‘blind’ quindi nessuno conoscerà esattamente le specifiche provate”