C'è una generazione, facciamo due, che del Gran Premio del Portogallo non ha proprio ricordi oppure ne ha di molto sbiaditi. Del resto, quando la F1 toccò per l'ultima volta il suolo di Cristiano Ronaldo, era proprio un altro mondo: era il 1996 e si correva all'Estoril, c'era Jacques Villeneuve a trionfare sulla Williams e la Ferrari era al primo anno con Schumacher, mentre Max Verstappen e Charles Leclerc, pensate un po', non erano ancora nati.

Portimao, quello che non fu

La pandemia ha portato tante brutte cose, ma qualche risvolto positivo c'è stato. Abbiamo potuto rivedere il Nurburgring, rivedremo Imola, abbiamo visto la prima al Mugello e ci sarà la possibilità per il circuito dell'Algarve di farsi conoscere. Si parlava un gran bene, di questa pista, quando fu costruita in soli sette mesi ormai più di 10 anni fa, con l'inaugurazione sul finire del 2008. La F1 ci fece un salto per dei test tra la fine dello stesso anno e l'inizio di quello successivo, poi, complice anche la crisi economica mondiale, non se ne fece più niente, con Portimao a consolarsi principalmente con Superbike, WTCC e FIA GT.

Pista interessante

Da una crisi all'altra, ed il Portogallo è tornato. Sarà bello vedere le monoposto all'opera a Portimao, perché quello portoghese è un circuito tutt'altro che banale: un lungo rettilineo, curve lente e curve veloci, dislivelli ed un'ultima curva molto bella, una lunga piega verso destra che immette nel rettifilo principale. Prove libere da seguire con particolare attenzione, per una scelta di assetto delicata visto che non ci sono riferimenti su questo tracciato. Comunque, è probabile che tutti opteranno per un assetto aerodinamico medio-alto, dal momento che ad eccezione del rettilineo principale ed un breve allungo parallelo, la pista presenta una lunga successione di curve. Se piacerà, ed ai pochi piloti che già ci hanno girato nelle categorie minori piace, il Portogallo potrebbe prendere l'iniziativa di ospitare un GP in pianta stabile: questa è un'occasione probabilmente unica.

Hamilton punta al 92

Portimao premia vetture complete, motivo per cui la Mercedes, non è una novità, parte con i favori di un pronostico da prendere comunque con le pinze, data la totale novità del tracciato. Lewis Hamilton nei test di quel dicembre 2008 c'era e forse qualche ricordo lo avrà, e per lui tutto può essere d'aiuto in vista della vittoria numero 92 della carriera, traguardo mai raggiunto da nessuno. Al solito, Bottas e Verstappen vestiranno i panni degli outsider, tutti gli altri saranno lì a spartirsi il resto, per un gruppo centrale ravvicinato e degno di essere seguito per una classifica Costruttori molto, molto interessante. Portimao, con tutte le sue novità, qualche sorprese potrebbe pure regalarcela: non ci dispiacerebbe.