La Formula 1 sbarca a in Portogallo, a distanza di 24 anni dall’ultima volta, per una prima assoluta sulla pista di Portiamo. L’autodromo, realizzato nel 2008, è contraddistinto da continui saliscendi che la rendono molto tecnica e impegnativa. Il rettilineo principale sfiora il chilometro di lunghezza e immette in due veloci curve a destra, seguite dalla prima staccata importante, quella di curva 3.

Ferrari, in Portogallo pronti nuovi aggiornamenti

È un tornante a destra molto lento, dove il sottosterzo può essere un fattore. La pista prosegue in salita con una piega veloce e cieca verso sinistra, che immette in un breve rettifilo di ritorno. In fondo, un tornantino ancora a sinistra conduce nella parte più veloce del tracciato. Le curve 6 e 7 si affrontano in accelerazione guadagnando molta velocità fino alla staccata della curva 8, verso destra. Da qui ci si lancia in salita verso la 9, veloce a sinistra prima di tornare in discesa per la 10, la staccata più impegnativa in assoluto. L’ultima parte comprende due lunghi curvoni a destra: il primo è in contropendenza, mentre il secondo, che immette sul rettilineo di arrivo, è piuttosto sconnesso.

Resta: Ferrai con nuovo retrotreno nel 2021

E come ogni pista nuova, rappresenta una sfida che ogni pilota non vede l’ora di raccogliere

“Non ho mai gareggiato a Portimao - ha dichiarato Sebastian Vettel - per cui non ho nessun tipo di riferimento derivante dall’esperienza diretta, ma trovo sempre stimolante venire a correre su tracciati nuovi. Ho studiato la pista e ho notato che ci sono molti cambi di pendenza e diverse curve cieche non facili da interpretare. Sarà importante sfruttare al massimo le prove libere per entrare in sintonia con il circuito il prima possibile”.

Leclerc, al contrario, qualche riferimento lo ha per averci corso nel 2015: “Ho gareggiato solo una volta a Portimao, in Formula 3. Ricordo una pista molto divertente con tanti saliscendi. Il circuito è moderno e interessante e il clima non dovrebbe essere rigido come nell’ultima gara in Germania. Con temperature più elevate sarà interessante verificare il comportamento della nostra vettura sulle diverse tipologie di curva”.