Mercato e sviluppo, si guarda già al 2021. Che per Red Bull, a sentire Max Verstappen, vuol dire continuare a lavorare sulla monoposto attuale, svilupparla e provare a portare i progressi nella stagione che verrà.

A Portimao non sono mancate le prove di tipo aerodinamico, mirate a esaminare l’andamento dei flussi sui cestelli dei freni anteriori, dove la RB16 di Max ha girato con la “vernice” fluorescente dedicata a tali letture.

GP Portogallo, Hamilton e i dubbi sul triennale

Un week end al quale si è arrivati con le parole di Toto Wolff, a bollare come concluso il programma di sviluppo della W11, nelle libere 1 del GP del Portogallo senza DAS – vietato dalla prossima stagione –. Verstappen ha escluso che possa essere una chance in più per vincere altre gare da qui ad Abu Dhabi, spiegando quella che è la filosofia Red Bull sugli aggiornamenti: “Penso che il vantaggio sia ancora piuttosto grande. Da parte nostra dobbiamo provare a capire ancora di più questa macchina e provare a migliorarla anche perché le modifiche del prossimo anno non sono enormi rispetto ad altri anni.

Per noi è molto più importante capire completamente cosa abbiamo fatto bene e cosa abbiamo sbagliato e provare a migliorare. Per noi è più importante continuare a sviluppare questa macchina”.

Hulk in Red Bull  un buon teammate

Sviluppi potrebbero arrivare anche sul fronte mercato, dove la posizione di Alex Albon è traballante, chiamato a produrre altro rendimento, garantire punti alla causa Red Bull e correre quanto più vicino ai riferimenti segnati da Max Verstappen, anche per provare a essere uno stimolo in più per l’olandese.

Le alternative sono nei nomi di Nico Hulkenberg soprattutto, e Sergio Perez – a sondare l’opzione Williams –. Dopo aver sorvolato sul tema mercato nella conferenza del giovedì, in un’intervista a RTL ha poi approfondito: “Non posso dire ovviamente molto. Nico però è un pilota fantastico, quel che ha ottenuto al Nurburgring è stato molto buono e penso sarebbe un buon compagno di squadra. Non è qualcosa che, ripeto, spetta a me”.