Un punto è tutto quello che Sebastian Vettel è riuscito a racimolare sul circuito di Portimao, chiudendo al 10° posto per la quarta volta quest'anno. Una gara difficile in cui comunque il tedesco è riuscito a guadagnare cinque posizioni rispetto alla casella di partenza.

GP Portogallo: la cronaca

Alti e bassi

Ai microfoni di Sky, a fine corsa il tedesco ha detto: "Non so dire se il passo fosse effettivamente così buono, è stato difficile per me. In alcuni giri sono andato bene, però ci sono stati alti e bassi ed ho faticato parecchio. Quest'anno per me la macchina è stata molto complicata, mentre da parte del mio compagno le cose sembrano andare nella maniera giusta, io invece ho più difficoltà a mettere le cose insieme. Il primo giro è stato piuttosto complicato, per tutti ma in particolare per noi che non riuscivamo a mettere temperatura nelle gomme ed avere fiducia nella macchina. Successivamente abbiamo recuperato, ma non possiamo essere soddisfatti del 10° posto".

Le differenze con Leclerc

Infine, Vettel ha aggiunto: "Gli aggiornamenti che abbiamo portato non sono grossi progressi, sono piccole cose, è più o meno la stessa macchina di inizio anno. Forse per qualche motivo questa pista era un po' più adatta a noi, avevamo il massimo carico aerodinamico che è una configurazione che si adatta a questa vettura, forse è per questo che siamo andati meglio. Leclerc oltre i problemi della monoposto? Non direi, penso che stia facendo molto bene, ma non credo 'oltre' la macchina. Sta avendo velocità mostrandosi molto a suo agio, io se invece spingo un po' di più finisco fuori gran parte delle volte. E' una situazione complicata, le sto provando tutte e continuerò a provare. Insieme ai miei ingegneri sto provando in ogni modo a trovare delle sensazioni migliori, ma pur lavorando tanto per il momento non stiamo trovando una soluzione. Non ho molte altre opzioni, devo perseverare e mantenere il mio impegno cercando di dare il massimo".