L’ultima volta di Imola in Formula 1 è un bel ricordo per la Ferrari, con la vittoria di Michael Schumacher nel 2006.  A 14 anni di distanza, il Cavallino torna a prepararsi per il GP dell'Emilia Romagna sulla rive del Santerno con spirito e ambizioni totalmente diverse. Ma nonostante tutto, sia Vettel, sia Leclerc non vedono l’ora di affrontare una pista tanto bella quanto difficile.

GP Emilia Romagna, weekend corto un vantaggio per la Ferrari

“Non ho mai gareggiato a Imola - Ha detto Vettel - ma tutti conoscono questo circuito dato che è stato una presenza fissa nel calendario per tanti anni. Nel 2006, l’ultima volta che si è corso qui, c’ero, ma ero solo un collaudatore del team BMW Sauber. Non ho mai nemmeno percorso a piedi la pista e questo sarà il mio esordio assoluto. Il tracciato è molto bello ma non perdona gli errori. Ricordo che mi sembrava impegnativa la chicane prima del rettilineo del traguardo ma il layout è cambiato da allora e quel passaggio non c’è più. Non vedo l’ora di guidare finalmente in questo autodromo”.

“Ho corso a Imola una sola volta, ai tempi della Formula Renault. La pista mi piace molto e guidare qui è emozionante. Ci sono passaggi molto tecnici, specialmente alcune curve che non concedono margine d’errore. Credo che i piloti che non la conoscono ameranno Imola fin da subito. In questo weekend proveremo anche il formato su due giorni anche se, ad essere onesti, abbiamo sperimentato qualcosa di simile un paio di settimane fa, quando non siamo stati in grado di uscire dai box a causa del maltempo al Gran Premio dell’Eifel. Sarà interessante vedere come si svolgerà questo weekend così compresso”, ha concluso Leclerc.