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Leclerc, tentativo di undercut non riuscito


Domenica di sostanza per Charles Leclerc, settimo al via e quinto al traguardo. Una corsa in cui è mancato il guizzo finale, per via di una gomma, quella dura, che sulla Ferrari faticava a restare in temperatura durante la neutralizzazione di gara, cosa che ha impedito al monegasco di attaccare dopo la safety car Ricciardo e di difendersi da Kvyat. Una corsa lineare quella del numero 16, senza grossi grattacapi a livello di strategia.

CL: Charles Leclerc; F: Ferrari

Partenza. Charles guadagna subito una posizione su Albon, portandosi 6°. Nessuna comunicazione nel corso del primo giro, con solo un aggiornamento sul rettilineo principale proprio al termine del primo passaggio

F: Il distacco da Gasly davanti è di 0.6, il margine su Albon dietro di 0.8

Charles completa il 2° giro

F: Gasly davanti a 0.9, Albon dietro ad 1.0. Drs non utilizzabile

Charles completa il 3° giro

F: Albon dietro a 1.0, ha preso il Drs. Gasly davanti a a 1.6

Quelle mostrate finora sono le ben poche comunicazioni dei primi tre giri di gara, ed evidenziano come nei primi passaggi le parole siano ridotte al minimo se non ci sono motivi più importanti di cui discutere. Anche nelle tornate successive, dai box comunicano i distacchi da Gasly ed Albon prevalentemente sul rettifilo principale, chiedendo un aggiornamento sulla condizione delle gomme. Da segnalare che quando la squadra chiede un aggiornamento sulle coperture, il pilota non risponde vocalmente, perché sennò potrebbe essere sentito anche dalle altre squadre: per questo motivo, i piloti hanno un manettino per i pneumatici, dove sono riportati dei valori che indicano i vari livelli di usura. Successivamente, avvisato del ritiro di Pierre, Leclerc scala in quinta posizione, e l'ingegnere passa a comunicare a Charles tempi e distacco da Ricciardo, al quale il monegasco si avvicina a poco a poco prima della sosta, insieme ad un aggiornamento della multifunzione GX, che dovrebbe riferirsi ad una mappatura del cambio. Riprendiamo la comunicazione alla conclusione del giro numero 9

F: Multifunzione posizione GX quando puoi, multifunzione posizione GX quando puoi. Il giro di Ricciardo davanti è 20.8. Dobbiamo provare ad aprire il gap su Albon. Il margine è di 1.4

10° giro completato

F: Multifunzione posizione BM quando puoi. Ricciardo davanti gira in 20.8

11°giro completato

F: Il margine su Albon è di 2.0. dobbiamo aumentare il vantaggio. Il tempo sul giro di Ricciardo è stato di 20.9

F: Aggiornamento sull'ala anteriore quando puoi
CL: Ok così
F: Ricevuto

Quando la squadra chiede un aggiornamento dell'ala, vuol dire che il pit-stop è molto vicino, dal momento che l'intervento sull'ala può essere fatto solo ai box

Charles completa il 12° passaggio

F: Il margine su Albon è di 1.9, stai facendo un buon lavoro. Dobbiamo aumentare ancora il vantaggio, il giro di Ricciardo è stato di 21.0

F: Multifunzione posizione 'Spark' quando puoi (lo 'spark' regola l'iniezione)

F: Box adesso, box

Siamo al termine del 13° giro e Leclerc monta le dure, tentando l'undercut su Ricciardo

F: Dobbiamo spingere, dobbiamo spingere. Siamo dietro Magnussen. Stiamo provando l'undercut, Magnussen è davanti con gomme vecchie (il danese non è così vicino da infastidire la Ferrari, che può spingere liberamente)

F: Spegni il K2 (cioè una modalità di erogazione della potenza che viene utilizzata solo in poche fasi di gara, come la partenza, il primo giro dopo la sosta o il primo giro dopo una virtual safety od una safety car, perché è in quei frangenti che si riesce ad immagazzinare più energia ibrida possibile ed a riutilizzarla subito proprio con questo K2)

Ricciardo e la Renault reagiscono mentre Leclerc sta affrontando la Variante Alta

F: Ricciardo si sta fermando ai box, saremo molto vicini
F: K1 utilizzabile (altro paramentro per esprimere più potenza)

F: Avrai Ricciardo, Albon e Kvyat tutti insieme

Il monegasco infatti si inserisce alle spalle di questo gruppetto, senza riuscire a balzare davanti all'australiano


Per Charles comincia una fase di gara sempre vicino alla Renault, senza tantissima azione se non per il meraviglioso sorpasso all'esterno della Tosa su Magnussen. Al monegasco di tanto in tanto viene anche fornita la comparazione dei tempi con Vettel, che invece allunga molto la prima sosta. L'altro momento chiave della gara di Leclerc è la safety car chiamata in causa per Verstappen, con la discussione se fermarsi o meno. Verstappen finisce fuori al giro 52

Appena arriva la bandiera gialla, Xavier Marcos cheide subito lo stato delle gomme

F: Cosa ne pensi di una ripartenza con queste gomme se esce la safety car?

Ecco la safety car

F: Safety car in pista, safety car in pista

Leclerc transita proprio sul punto dell'incidente dell'olandese

F: Accendi la modalità Slow Button
CL: E' difficile, è difficile
F: Ricevuto
CL: Mancano 11 giri giusto? Quante posizioni perdiamo se ci fermiamo?
F: Perderemo cinque o sei posizioni
CL: No, non vorrei. E' difficile superare
F: Ricevuto, capito. Concentrati sulle gomme per mantenerle in temperatura

Solita procedura con gara neutralizzata, e poi ripartenza: Charles non riesce a difendersi da Kvyat, che lo passa all'esterno della Piratella, ma riesce a portare a casa il 5° posto. Questo il team radio di fine gara

F: P5, P5. Accendi lo Slow Button. Gran bel lavoro
CL: Sì, grazie. Non c'era molto altro che potessimo fare. Parliamo dopo comunque, grazie
CL: Ma cosa è successo a Seb? Perché era più veloce all'inizio con le medie, ma non l'ho visto alla fine della gara
F: Ha avuto un pit-stop lento
CL: Ok, ricevuto

Leclerc: "Aspetti positivi in questo fine settimana"

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