Il mondiale non ha cambiato niente nello stato di forma di Lewis Hamilton, imprendibile anche nella domenica del Bahrain. Un altro successo, il 94° della carriera e l'11° stagionale.

GP Bahrain, la cronaca: Hamilton vince nel giorno della paura

I passi avanti della Fia

L'inglese ha raccontato così una giornata che verrà ricordata per l'incidente di Grosjean, l'episodio dal quale è cominciata l'analisi del numero 44: "E' stato veramente scioccante, quando si sale in macchina tutti conosciamo i rischi ed io rispetto i pericoli che sono parte integrante di questo sport. E' terrificante vedere delle immagini come quelle che abbiamo visto, sono grato che l'Halo abbia funzionato perché abbiamo visto come le barriere abbiano tagliato a metà la macchina, sarebbe potuta andare molto peggio. Questo è uno sport pericoloso e noi siamo i pochi a poter spingere fino al limite, è stato fatto un lavoro fantastico e quello che è accaduto dimostra quanto la Fia sia stata sul pezzo per migliorare le condizioni di sicurezza. Ci sarà un'indagine e faranno tanto lavoro per garantire che un episodio simile non si ripeta nuovamente".


Red Bull veloci

Parlando poi della sua corsa, Lewis ha detto: "A livello fisico oggi è stato impegnativo, anche per lo stop all'inizio. Una volta che ti sei resettato mentalmente devi rifare una partenza e non è semplice ritrovare la piena concentrazione, in questo senso è stato complicato. Le Red Bull oggi erano molto veloci ed ho dovuto spingere dall'inizio alla fine per tenerle lontane, questa pista è sempre stata impegnativa a livello fisico, ci sono tante curve ad alta velocità. Ho tentato di gestire e di rispondere quando necessario, non ero sicuro di come sarebbe andata con la safety car alla fine ma sono grato ai nostri strateghi che hanno fatto un ottimo lavoro anche oggi. E' un privilegio aver colto un altro risultato come questo".

Le parole di Steiner dopo l'incidente