Arriva l’opportunità della vita, per George Russell. Sarà lui a sostituire Lewis Hamilton nel week end in arrivo a Sakhir, gara-2 sull’Anello esterno del già GP del Bahrain. La decisione è ufficializzata da Mercedes a 24 ore di distanza dall’annuncio della positività di Hamilton al Covid-19. In Williams, debutto per Jack Aitken, terzo pilota e dalla Formula 2 a saltare sulla F1.

“Pochissime persone sono così fortunate da poter guidare ogni anno per un team di Formula 1. Io avrò la chance di farlo per due. Incredibilmente grato alla Williams e alla Mercedes per quest’opportunità. Grazie a tutti”, twitta Russell. “Vorrei usare quest’opportunità per fare un ringraziamento enorme a Williams per avermi dato questa grandissima opportunità di correre per Mercedes questo week end. Resto al 100% un pilota Williams e sfrutterò quest’occasione per imparare dai migliori, diventare un pilota migliore, tornare in Williams ancora più forte e lottare per quei punti e spingere il team verso il metà gruppo, che rappresenta là dove siamo destinati, là dove ci dirigiamo e dove vogliamo essere nel breve periodo”.

Prove di futuro

Chance della vita per dimostrare un valore indubbio, velocità “parcheggiata” in Williams a farsi le ossa e aspettare che lì in alto, in Mercedes, l’assetto cambi per aprire un nuovo corso. Opportunità accompagnata da una marea di se, di domande, che diranno di Bottas e diranno di Hamilton – di un’estrema ipotesi in cui le discussioni sul contratto venissero tirate sul dato economico –.

Decisione pragmatica

Per ora si tratta di una sostituzione destinata al GP di Sakhir, senza certezza alcuna su Abu Dhabi, sul recupero di Lewis – dovrà restare 10 giorni in quarantena, fino a giovedì della prossima settimana – e chi eventualmente subentrerà a Yas Marina. “Per prima cosa voglio ringraziare i nostri leali partner in Williams per la collaborazione e l’apertura di vedute nel rendere possibile per George gareggiare questo week end con Mercedes. Le trattative con il team sono state positive e pragmatiche (ricamo verbale per dire in altro modo di compensazioni economiche?; ndr) e sono stati fattori chiave nel giungere a un accordo”, commenta Toto Wolff.

Quello che sembrerebbe un passaggio logico deve tenere conto anche della lotta Williams con Alfa Romeo per il piazzamento nel mondiale Costruttori, 3 punti a separare il team di Grove da Haas, nono posto che vuol dire soldi in palio da spartire.

“Non sarà un compito facile per George passare dalla Williams alla W11, però è un pilota pronto a correre e ha una conoscenza dettagliata delle gomme 2020 e come si comportano su queste macchine”, prosegue Wolff, a spiegare di fatto perché non sarà Vandoorne su quella macchina da venerdì. “George quest’anno ha mostrato uno stato di forma incredibile, giocando un ruolo fondamentale nella loro ascesa in griglia e sono ottimista riuscirà a ottenere prestazioni competitive accanto a Valtteri, che sarà per lui un punto di riferimento impegnativo.

Questa gara è per Mercedes una piccola pietra miliare, perché vedremo un pilota del nostro programma giovani correre per il team ufficiale per la prima volta. Abbiamo un lavoro da compiere e tutta l’attenzione dei nostri sforzi sportivi sarà dietro Valtteri e George per poter massimizzare il punteggio di squadra. Ovviamente i nostri pensieri sono anche con Lewis e lo supporteremo il più possibile nel produrre un rapido recupero in questo periodo di autoisolamento”.