È tempo di Mick Schumacher in Haas. Dell’annuncio, perlomeno. Sarà il pilota titolare nel 2021 accanto a Nikita Mazepin e nel mercoledì che precede il GP di Sakhir arriva il bollino dell’ufficialità su un quadro ben delineato dopo il completamento delle caselle in casa Alfa Romeo.

Ha un campionato di Formula 2 da portare a casa, da vincere, nel week end. Posizione solida per Mick, chiamato a farsi le ossa in un 2021 con un team di terzo piano, col quale scoprire la Formula 1 e formarsi. Dopo 9 anni tornerà in griglia, nella massima categoria, il cognome Schumacher, con i 22 anni anni di Mick il prossimo 25 marzo, 4 giorno dopo aver fatto l’esordio a Melbourne.

Formula 1 scoperta passando dalle monoposto-leggenda, dalla Benetton del titolo di Schumi 1994 guidata a Spa all’iconica Ferrari F2004, più volte, passando per i test con la SF90 nel 2019, i giri a Fiorano sulla SF71H, quelli con Alfa Romeo sempre nel 2019.

Ecco, adesso c’è Haas, un capitolo destinato a inaugurarsi già ad Abu Dhabi, con la partecipazione alle prove libere 1 e, successivamente, al test rookie in programma martedì 15 dicembre, importantissima prima presa di contatto con la monoposto e la nuova squadra, in un 2021 mai così avaro di opportunità di girare in pista il prossimo inverno: 3 giornate, di fatto una e mezza complessivamente per pilota, poi subito Australia. Difficile, difficilissimo per i debuttanti nella categoria.

F1 guadagnata con i risultati

"Sono molto felice di poter confermare Mick Schumacher nella nostra formazione piloti del prossimo anno, non vedo l'ora di dargli il benvenuto in squadra. Il campionato di Formula 2 da tempo è servito quale terreno di prova per i talenti, perché dimostrassero le loro credenziali e il campo, quest'anno, è stato uno dei più competitivi delle ultime stagioni.

Mick ha vinto gare, raccolto podi e primeggiato contro talenti eccezionali nel 2020. Credo fermamente che si sia guadagnato l'opportunità della promozione in Formula 1 sulla base delle sue prestazioni. Abbiamo un'opportunità davanti, come squadra, di valutare e coltivare un nuovo pilota data la familiarità con il nostro pacchetto da corsa verso il 2021", sono le parole di Guenther Steiner. "Stiamo gettando le fondamenta per la continua crescita di lungo termine del team e non vedo l'ora arrivi il contributo di Mick in pista e fuori, in questo processo".

Mick, un pensiero per Corinna e Michael

Per Schumacher arriva il culmine di un percorso che, in monoposto, è partito dalle esperienze in Formula 4, tedesca e italiana, progredito verso la Formula 3 europea (campionato vinto) e successivamente la Formula 2, negli ultimi 2 anni. Un percorso assistito dalla Ferrari Driver Academy, della quale fa parte dal 2019. "La prospettiva di essere in griglia di partenza in Formula 1 il prossimo anno mi rende incredibilmente felice, sono senza parole. Vorrei ringraziare il team Haas, la Scuderia Ferrari e la Ferrari Driver Academy per aver riposto la loro fiducia in me. Voglio anche riconoscere ed estendere l'amore verso i miei genitori, so che devo tutto a loro. Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno della Formula 1. 

Un grandissimo grazie deve andare anche a tutti i tifosi che mi hanno supportato nel corso della mia carriera. Darò tutto me stesso come sempre, non vedo l'ora di affrontare questo viaggio insieme a loro e al team Haas", ha commentato Mick Schumacher.