Giornata da incorniciare per George Russell al suo esordio con la Mercedes in questo Mondiale 2020. Il sostituto di Hamilton, positivo al covid e in isolamento, si è dimostrato un degno primo sedile delle Frecce Nere comandando la giornata di prove libere del GP di Sakhir. Il penultimo appuntamento della stagione nonché replay del venerdì della settimana scorsa sempre in Bahrain questa volta è tutta del pilota inglese classe 1998. 

Veloce e preciso, in una giornata con pochissimo grip e alle prese con il nuovo layout ovale del circuito, ha chiuso il crono delle FP1 in 0.54.546 e quello delle FP2 in 0.54.713. Lasciando sempre dietro la Red Bull di Verstappen e l'altra W11 di Bottas. 

GP Sakhir, Verstappen: "Secondo settore pericoloso"

Primo sì ma con tanto lavoro da fare ancora

Da 12° nel GP del Bahrain alla vetta delle FP1 e FP2, questo cambio di sedile da Williams a Mercedes è sicuramente un bel banco di prova per un ragazzo che da quando corre anche in Formula 1, ovvero dal 2017 inizialmente come pilota collaudatore proprio del team di Brackley, non è mai andato più in là del 11° posto in gara. Ma per George nonostante le sensazioni molto positive, il confronto con Re Lewis non regge: "Sicuramente diverso, è una pista complicata non semplice. Saremo tutti molto vicini in qualifica e in gara sarà una carneficina: saranno due giornate molto complicate tra domani e domenica".

"Mi sono trovato molto bene, lavoro con i migliori in questo ambiente e sto imparandot utto quello che posso imparare in acchina e fuori, tra team e box - ha detto il padrone del venerdì di prove libere -. Ho fatto dei buoni tempi ma non credo siano poi la rappresentazione reale dei nostri minutaggi. Le FP2 non sono state buone, dal mio punto di vista perché ho dovuto gestire un alto carico di carburante e ci sarà quindi ancora tanto lavoro da fare. Devo trovarmi anora più a mio agio con la W11, migliorare l'assetto, fare tanti altri aggiustamenti e penso che domani in qualifica sarà proprio una cosa diversa da oggi".

GP Sakhir, Russell e la telefonata di Toto mentre era al bagno