Nel giorno della debacle Mercedes, chi sorride è la Racing Point, che sull'anello esterno del circuito del Bahrain è riuscita a piazzare sul podio entrambi i suoi piloti, separati da un consistente Esteban Ocon.

Una giornata memorabile per il team di Silverstone, ma nonostante la gioia per l'incredibile risultato, Lance Stroll non nasconde un pizzico di amarezza, per un terzo posto che gli va un po' stretto.

"Pensavo di avere il passo"

"È una gara fantastica per il team. Io sono leggermente deluso, perché penso che avrei anche potuto vincere la gara", ha raccontato il canadese, convinto di avere il passo per puntare al successo, considerando anche, e soprattutto, il ritmo sfoderato da Perez, che ha permesso al messicano di risalire dalle retrovie dopo il contatto con Leclerc e andare a conquistare la sua prima agognata vittoria.

Ma a complicare la gara di Stroll ci ha pensato un intoppo al cambio gomme, che ha permesso alla Renault di Ocon di scavalcare la Racing Point numero 18, che non è più riuscita a riprendersi la posizione.

"C'è stato un problema al pit stop ed Esteban mi ha superato proprio in quel momento - ha spiegato Lance -. Pensavo di avere il passo, visto anche quello che ha fatto Sergio. Non sono riuscito a superare Esteban alla fine, ma comunque sono contento per il team. È un risultato incredibile. È il primo doppio podio, è proprio quello di cui avevamo bisogno questo weekend, anche per il nostro campionato".

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Onore a Checo

A sancire il secondo terzo posto della stagione di Stroll, tuttavia, non è stato soltanto il sorpasso subito da Ocon, ma anche la battaglia con Perez, che in Curva 4 ha avuto la meglio su Stroll, approfittando di un errore del 22enne canadese.

"C'è stata una battaglia e io ero in ritardo con il DRS con Sergio e lui è riuscito a superarmi - ha raccontato Lance -. Io ero in difesa, ho sbagliato qualche calcolo e non sono riuscito a difendermi. È successo un piccolo problema, comunque sono felicissimo per Sergio. È stato un gran pilota per il team, per tanti anni. Ha aspettato molto tempo per la vittoria. È arrivata questo weekend. Sono molto felice per lui".

Dopo tanta sfortuna, e un futuro ancora da decidere, è arrivata la giornata di Checo e il suo compagno di squadra non poteva che rendergli il giusto onore. 

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