Dominio di Max Verstappen nel GP di Abu Dhabi, con l'olandese che saluta la stagione nel migliore dei modi, consegnando il secondo successo dell'anno alla Red Bull. Sul podio le due Mercedes, poca gloria per le Ferrari: Leclerc è 13°, Vettel 14°.


Max non si fa fregare al via

Tutto regolare al via, con Verstappen che tiene la testa della corsa avanti alle due Mercedes. Pochi i cambi di posizione, con Vettel che guadagna il 12° posto su Leclerc, finito lungo in un tentativo di attacco alla Renault di Ricciardo. Nei primi giri qualche sorpasso per Gasly, ma corsa tutto sommato lineare fino al 10° giro, quando lo sfortunato Perez, all'ultima apparizione con la Racing Point e forse con la F1, viene piantato in asso dal un problema tecnico: virtual safety car che diventa ben presto safety car, con quasi tutti i piloti che ne approfittano per fare la prima sosta. Non si fermano Ricciardo, le Ferrari, Giovinazzi e Magnussen.

La strategia paga per Ricciardo, non per le Rosse

Alla ripartenza nessun cambio di posizione davanti, con Verstappen che tiene a bada le Mercedes, mentre la Ferrari, pur avendo guadagnato qualche posizione, con gomme più usate, non ha il passo per attaccare. Soffre molto Leclerc, che con le medie va in difficoltà e viene passato da Sainz, Stroll, Gasly ed Ocon prima di fermarsi ai box per mettere le dure, al giro 22. Ricciardo e Vettel invece allungano ancora il primo stint, con Sebastian che ci prova a denti stretti, perdendo la posizione solo su Gasly prima di fermarsi per mettere le medie nuove al giro 35. La strategia Ferrari non paga, perché entrambi scivolano indietro senza riuscire a recuperare, funziona meglio invece con la Renault, con Ricciardo che riesce a guadagnare qualche posizione.

McLaren, idea Formula E

Esultano Max e le McLaren

C'è francamente poco altro da dire su una domenica che scorre via liscia, con un Verstappen per una volta in solitaria davanti a tutti, inseguito a debita distanza dalle due Mercedes, molto più terrestri rispetto alla media stagionale. Ed al di là di qualche preoccupazione in stile Hamilton, Max Verstappen porta a casa il secondo successo stagionale, chiudendo davanti a Bottas ed Hamilton. Buona la prestazione di Albon, che nel finale ricuce sulle due W11 ma senza riuscire a prendere il podio. Esulta la McLaren, che piazza Norris al 5° posto e Sainz al 6°, un bottino di 18 punti che considerando la decima piazza finale di Stroll significa 3° posto nel Costruttori. Tra le McLaren e Stoll Ricciardo, 7° con giro veloce all'ultimo giro e davanti a Gasly ed Ocon, che passa proprio all'ultima tornata il canadese della Racing Point. Si chiude con un 14° posto l'avventura di Vettel in Ferrari: il tedesco ha concluso dietro a Leclerc, che ha visto arenarsi il suo tentativo di rimonta dietro a Raikkonen. Per le due Rosse buoni i primi giri a gomma nuova, con una prestazione che però andava a plafonarsi mano a mano che passavano i giri. Nient'altro da aggiungere a questa F1 2020, che ad Abu Dhabi ha vissuto il suo ultimo atto.