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Vettel, un saluto commovente

Sterzi a parte: Sei Vettel, persona meravigliosa


E' finita con un 14° posto, l'avventura di Sebastian Vettel. Un risultato che non sposta di una virgola l'operato del tedesco in sei stagioni con il Cavallino. Una corsa sempre pretese, quella di Abu Dhabi, con un azzardo che non paga.

Partenza. Lo spunto non è ottimale con le dure, ma il tedesco recupera già alla prima curva mantenendo la posizione di partenza, e poi approfitta dell'errore in curva 8 del compagno di squadra per portarsi al 12° posto. Partono subito i tempestivi aggiornamenti sui distacchi da parte di Riccardo Adami, con un primo stint buono da parte del tedesco.

Giro 10
F: Virtual safety car, virtual safety car. Stai positivo sul delta
F: Porta avanti il bilanciamento di frenata per le gomme. C'è una macchina ferma per un problema nell'ultimo settore.
F: Stiamo fuori, continua a lavorare sulle gomme

Contrariamente a Leclerc, come vedremo, per la macchina di Vettel non viene neanche presa in considerazione l'ipotesi di una sosta, anche perché essendo partito con le dure sarebbe stato costretto a mettere la morbida o la media e né l'una né l'altra garantivano di poter andare fino in fondo. Con le soste altrui il tedesco si porta in 7° posizione, mostrando un buon passo alla ripartenza. Il tedesco si fermerà al giro 35, dopo aver ceduto la posizione solo a Sainz e Gasly.

Giro 34
F: Stroll dietro a 1.1
F: Stroll a 1.1, non ha Drs

F: Stroll dietro a 0.8, ha Drs
SV: Adesso sto rallentando (nel senso che le gomme stanno finendo)
F: Ricevuto, stai fuori

Giro 35
F: Modalità 'box, modalità 'box'
F: Stroll dietro a 0.9 con il Drs. Aggiornaci sull'ala anteriore per le medie nuove
SV: Un po' giù (quanto Seb lo può indicare con un manettino dedicato sul volante)
F: Ricevuto
F: Stroll 0.7 dietro con Drs, 0.6 ora
F: Box Sebastian, box

Il tedesco entra così in pit-lane per l'unica sosta della sua gara, l'ultima con la Ferrari. Mette le medie e torna in pista in 15° posizione. A Seb viene fornito un target sul giro da rispettare, ed il tedesco non ha problemi a riprendere e passare Russell, riuscendo a diminuire anche il distacco da Leclerc. Il passo con le medie fresche inizialmente non è male, successivamente però la prestazione comincia e perdere e, entrato in fase di doppiaggi, il tedesco si riallontana definitivamente da Charles. Vettel nella fase finale di corsa infatti inizia ad accusare un calo di temperatura delle gomme (non una novità, per la Ferrari, che non solo ad Abu Dhabi si è ritrovata con questo grosso problema) e quindi un notevole sottosterzo. Possiamo fare anche a meno ri raccontare questa (triste) fase di gara, per spostarci direttamente sul finale. Arriva la bandiera a scacchi, Vettel chiude 14°. E' il momento dei saluti.

F: Un grande grazie per il duro lavoro in tutti questi anni insieme, ci hai portato tanto, è stato un piacere. Un grande pilota, un grande uomo con un grande cuore (un grande uomo con un grande cuore tutto in italiano). Grazie
SV: (tutto in italiano) Grazie, grazie ragazzi. Grazie. Ho una sorpresa, aspetta.
F: Accendi la modalità di ricarica (la professionalità: serve controllare ogni parametro della vettura in ogni momento, anche in uno così toccante)
SV: (in italiano) Grazie a tutti, grazie a tutta la squadra, grazie. Voi sapete che a volte mi piace cantare, allora per l'ultima volta ho pensato ad una canzone per voi, aspetta

E qui, musica maestro. Il testo di 'Azzurro' riscritto e cantato da Sebastian Vettel lo trovate qui

F (Mekies): Grazie Seb, siamo noi a ringraziarti di cuore. Grazie per tutto quello che hai fatto, non è stata la stagione che volevamo ma non possiamo dimenticarci di questi sei anni assieme. Grazie di cuore da parte di tutti, a Maranello e qui in pista
SV: Grazie, grazie di cuore. Grazie a voi, ai meccanici, a tutto il garage. Uomini come Fabio, Mimmo, Manu, Giovanni, Marchi, Bareselli, tutti gli altri ahah, scusami, Filippo, voi siete Ferrari, voi siete la squadra. Grazie
F (Adami): Grazie mille

Vettel: "Felice e triste allo stesso tempo"

 

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