Apparve fugacemente nei box McLaren che era il 2016, Monza, in abiti civili, Jost Capito. Quattro mesi a respirare l’aria, pesante al tempo, a Woking – voluto da Ron Dennis – poi la separazione e il ritorno in Volkswagen, nel 2017 a dirigere la divisione R delle auto stradali sportive.

Adesso per il manager tedesco c’è una posizione di prestigio, da febbraio sarà il nuovo amministratore delegato di Williams Racing. La nuova proprietà lo ha indicato quale responsabile della gestione dell’azienda, a lui riferirà il team principal, confermato in Simon Roberts, che ha ricoperto l’incarico ad interim dall’uscita di scena di Claire Williams.

L'epoca d'oro con Volkswagen

Un curriculum di peso nelle competizioni per Capito, che spazia dalla Dakar corsa con i camion a metà anni Ottanta ai reparti sportivi di BMW M e Porsche, dove dall’89 ha curato i programmi sportivi. Anche Formula 1 con Sauber Petronas Engineering a metà anni Novanta, poi Ford da direttore del ramo motorsport europeo, fino al rally (leggi le novità 2021 deliberate dal WMSC). Tanto rally, con i successi ottenuti in Ford e l’epopea Volkswagen dal 2012 al 2016, con il progetto Polo WRC e Seb Ogier al volante.

“E’ un grande onore per me arrivare in Williams Racing in questa fase avvincente e impegnativa, tanto per il team quanto per la Formula 1. E' un onore far parte del futuro di questa squadra storica, una che porta nello sport un nome toccante. Affronto questa sfida con grande rispetto e grandissimo piacere”, le parole di Capito, che riporterà al presidente Matthew Savage, di Dorilton Capital, nuova proprietà subentrata nei mesi scorsi alla famiglia Williams.

Sir Frank Williams ricoverato in ospedale

Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Jost Capito quale nuovo a.d. di Williams Racing. È una persona competitiva e di esperienza, che ha costruito squadre vincenti e può considerarsi a pieno titolo un vincente.

Comprende qual è l'eredità Williams e lavorerà bene nel team, con l’obiettivo di riportarlo davanti in griglia”, ha aggiunto Savage.