E' stato un 2020 difficile per l'Alfa Romeo, sia per un motore poco potente sia per una macchina, la C39, non perfetta. Però Antonio Giovinazzi può dirsi soddisfatto del suo livello di guida, e lo ha ammesso lui stesso in un'intervista a Motorsport

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Una maggiore conoscenza

I punti raccolti sono stati 4, proprio come il compagno di squadra Kimi Raikkonen, che però l'italiano è riuscito a battere in qualifica, con un 9-8 deciso proprio nella tappa finale di Abu Dhabi. Sulla stagione appena conclusa, Antonio ha detto: "Penso di essere molto migliorato, ho avvertito più feeling con macchina, squadra e tutto il resto. E' qualcosa che capita a tutti i giovani in carriera. Nel primo anno sei un po' nervoso perché è tutto nuovo, mentre ora conosco meglio le cose. Ho ancora molto da imparare e migliorare, e cercherò di farlo l'anno prossimo, compiendo un ulteriore passo avanti. Proverò a crescere ancora".

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Il riferimento di Kimi

Poi Giovinazzi ha proseguito: "Credo ci siano molti aspetti sui quali lavorare, soprattutto in gara perché è stato un po' il mio punto debole. Nel corso del primo giro non sono andato mai troppo bene al primo anno, nel 2020 invece è andata piuttosto bene (sotto questo punto di vista, Giovi è stato il migliore: ben 48 posizioni guadagnate al primo giro in questo campionato), penso di aver fatto comunque progressi nel passo gara. Kimi? E' ovvio che guardarlo mi abbia aiutato, lui è uno dei migliori. Sono soddisfatto di quanto ho fatto, ma ho ancora altre cose da affrontare per migliorare ancora".

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