Il rinnovo pluriennale sottoscritto tra Ferrari e Shell assume un’importanza di prospettiva inedita. Quanto i carburanti siano cruciali nella prestazione delle power unit è cosa nota, con sviluppi nel corso degli anni che sono stati in grado di migliorare anche di un paio di decimi la performance nell'arco di una stagione attraverso la ricerca su benzina e lubrificanti.

Ad attendere, adesso, c’è una prospettiva 2025 che vedrà i nuovi regolamenti sulla power unit entrare in gioco e inserire la variabile dei carburanti 100% sintetici. Il percorso è tutto da scrivere, FIA, motoristi e Formula 1 si trovano a discutere i particolari del futuro motore ibrido.

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Su un piano parallelo c’è la ricerca della FIA, con le prime forniture di e-fuel affidate ai motoristi sul finire del 2020 per effettuare test e valutarne il rendimento, che dovrebbe essere all’altezza delle benzine utilizzate finora, la specifica E5. Questa è la cornice entro la quale va a disegnarsi il rinnovo di fornitura Shell per Ferrari, della quale sarà Innovation Partner.

Shell Innovation Partner verso la F1 "emissioni zero"

Un accordo pluriennale con l’azienda petrolifera, sul quale Mattia Binotto ha commentato: “Il rapporto fra Scuderia Ferrari e Shell risale al 1929, anno di fondazione della nostra squadra, e nel corso di più di nove decenni ha contribuito alla conquista di tante vittorie: siamo quindi molto lieti che questa collaborazione possa durare ancora a lungo.

Ricerca dell’eccellenza, passione per la competizione, lavoro di squadra, trasferimento tecnologico dalla pista alla strada: sono questi i valori che condividiamo con Shell e che caratterizzano una partnership unica nella storia dell’automobilismo sportivo. Sapere di poter contare su un “Innovation Partner” come Shell ci assicura non soltanto un importante contributo in termini di prestazione ma anche e soprattutto un fondamentale supporto nelle ambiziose sfide che ci aspettano, in particolare quella che vede la Formula 1 impegnata a raggiungere un livello di emissioni zero per il 2030”.

Ricerca nelle competizioni e rilevanza stradale

Il nuovo ciclo di collaborazione tecnica avrà gli aspetti tecnici della sostenibilità e del trasferimento di tecnologia dalla pista alla strada al centro, considerata la direzione che la Formula 1 andrà a intraprendere con le nuove power unit, con il proposito non solo di operare con carburanti 100% sintetici ma anche di garantire una rilevanza effettiva per l’industria automobilistica. Su un orizzonte decisamente breve, invece, dal 2022 si attende di scoprire se vedrà confermato l’impiego di carburante E10, con il 5% in più di biocarburante nella miscela della benzina.

“La nostra collaborazione con Ferrari ha prodotto innovazioni davvero notevoli, sulle quali Shell fa regolarmente affidamento quando sviluppa nuovi carburanti e lubrificanti per i nostri clienti. Ora stiamo entrando in un momento molto emozionante nella nostra storia insieme, poiché sfruttiamo questa partnership non solo per lottare per il successo in pista, ma anche per sviluppare carburanti e lubrificanti più puliti per i nostri clienti”, ha aggiunto István Kapitány, vicepresidente esecutivo globale Shell per la Mobilità.

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