McLaren, Racing Point, Renault, Ferrari. Scorrere la classifica Costruttori dello scorso campionato non può non tenere conto del dato di fatto di una power unit Ferrari che ha pagato una congiuntura negativa tra direttive tecniche FIA e il conseguente stop allo sviluppo per far fronte alle sfide della pandemia. I limiti tecnici della SF1000 si sono sommati, palesi e hanno aggravato il quadro complessivo.

Quale ordine leggeremo, dal Bahrain, dietro un duo Mercedes-Red Bull imprendibile? I test serviranno a dare i primi indizi, stavolta più che mai centrati su aspetti della prestazione diversi rispetto a Barcellona: potenza, trazione, gestione gomma. Per le caratteristiche del circuito di Sakhir avremo un quadro meno chiaro probabilmente sulla prestazione aerodinamica in curva, con Barcellona dotata di tutt’altre peculiarità.

Ferrari? McLaren è in crescita

McLaren punta a essere il primo team motorizzato Mercedes, vuol dire fare meglio di Aston Martin, come già nel 2020. Riuscirci affidandosi anzitutto alla prestazione. E la Ferrari? Sarà un avversario diretto, per il terzo posto nel Costruttori – obiettivo minimo che devono porsi a Maranello –?

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Lando Norris è fiducioso sulle possibilità della “nuova” McLaren di reggere il recupero della Rossa, più “semplice” che non avvicinare Mercedes: “Sarà certamente più difficile ridurre il distacco dalle squadre davanti, è sempre la parte più difficile. La Ferrari non è che sia un team di gran lunga migliore di noi, abbiamo fiducia in noi stessi siamo ancora una squadra estremamente buona che ha contrattaccato negli ultimi anni, compiendo buoni progressi.

L’abbiamo dimostrato lo scorso anno più che mai e non va minimizzato ciò che siamo stati in grado di fare in passato e quanto riusciremo a fare in futuro”, le parole riportate da crash.net.

Sguardo rivolto ai migliori

Tornare a essere una squadra vincente è un obiettivo che passa da tappe intermedie, il 2021 per Zak Brown dovrà essere, più che un leggere il piazzamento assoluto, un misurare il gap da Mercedes, dimostrare d’aver limato decimi in qualifica e sul passo gara.

L'editoriale del direttore: forza Fernando

Non dobbiamo sempre guardarci alle spalle a quel che possono fare gli altri. Guardiamo avanti sapendo d’essere un team di gente dal talento straordinario e possiamo tornare a battagliare contro Mercedes e Red Bull.

La Ferrari è la Ferrari, sono estremamente competitivi e lo hanno dimostrato nella loro presenza in F1. Ci saranno gare nelle quali saranno più veloci, speriamo siano di più quelle dove saranno più lenti”, conclude Norris.