L’AlphaTauri è il secondo team, dopo la McLaren, a mostrare la monoposto 2021. La scuderia di Faenza inizia l’anno dalle certezze dello scorso anno: l’evoluzione di una vettura capace di chiudere al settimo posto la classifica Costruttori, alle spalle della Ferrari, e Gasly, pilota di riferimento che ha sulle spalle il grosso delle responsabilità sull’esito della stagione.

Non può essere diversamente. Kvyat è stato sostituito dall’esordiente del vivaio Red Bull Tsunoda, ma i gradi di caposquadra sono del pilota francese non solo per una questione di esperienza. Pierre si è conquistato tutto in pista, grazie al suo 2020 strepitoso impreziosito dalla vittoria a Monza.

Risultati che Gasly ha la ferma intenzione di confermare. Nonostante il covid, ha passato tutto l’inverno a prepararsi per farsi trovare pronto

Conferme e obiettivi

"Dopo aver passato un po 'di tempo con la mia famiglia - Racconta - sono andato con il mio coach a Dubai per svolgere lo stesso tipo di preparazione fatta lo scorso anno, che ha funzionato. Lì ci sono strutture incredibili l'allenamento e il tempo è ideale per un po’ di esercizio all'aperto. Purtroppo sono risultato positivo al Covid alla fine di gennaio ma fortunatamente mi sono sentito bene, così ho potuto continuare ad allenarmi nel mio appartamento. Un leggero colpo di tosse per un paio di giorni non mi ha fermato, non ero affatto stanco, quindi ho potuto continuare il mio programma. Non mi sono perso nulla e sono pronto per la nuova stagione”.

Campionato del Mondo di F1 2021, nel quale Pierre ha la ferma intenzione di migliorare quanto fatto nel 2020: “Alla terza stagione in F1 e al secondo anno con lo stesso team, aver accumulato così tanta esperienza mi ha permesso di raggiungere i risultati del 2020. La continuità dal 2019 ha dato i suoi frutti, lavorando con gli stessi ingegneri, avendo una migliore comprensione di quello che stiamo facendo e come squadra siamo tutti riusciti a sfruttare le esperienze dei due anni precedenti. Ho sempre fame di più, quindi sono sicuro che potremo fare grandi cose anche nel 2021”.

Maggiori responsabilità

In un clima di costante crescita, c’è una variabile. Il compagno di box non è più Kvyat, ma Yuki Tsunoda, reduce da un’annata positiva in F2. Esordiente da non sottovalutare visto il talento messo in mostra nella serie cadetta. E che carica sulle spalle di Gasly ancora più responsabilità: “L'arrivo di Yuki significa che avrò maggiori responsabilità all'interno del team e sono pronto ad assumere il ruolo di leader. Tuttavia, è un pilota molto veloce e ci aiuterà a far avanzare la squadra. Conosco Yuki, è un ragazzo competitivo e ha mostrato cosa può fare in F2, ecco perché è stato promosso in F1 dopo solo un anno. Lavoreremo insieme per raggiungere questo obiettivo. Gli manca l'esperienza, quindi non sarà sempre facile per lui, ma credo che abbia talento e toccherà anche a me e alla squadra fare da guida. Il suo arrivo non cambia molto il mio approccio, che sarà lo stesso dell'anno scorso, quando abbiamo ottenuto il massimo da ciò su cui dovevamo lavorare praticamente in tutti i Gran Premi, a parte uno o due. Quindi, dobbiamo continuare con la stessa filosofia, poiché credo davvero che lo scorso anno sia stato il migliore del team. Discorso che vale anche per me, dobbiamo solo continuare così per cercare di fare un po’ meglio di quanto abbiamo fatto l'anno scorso”.

Obiettivi 2021

L’AlphaTauri ha tutte le carte in regola per raggiungere gli obiettivi fissati. La monoposto 2020 si è dimostrata competitiva e in un anno in cui si corre praticamente con un'evoluzione delle vetture della passata stagione, c’è da essere più che ottimisti: “L'auto sembra piuttosto buona. Siamo a centro gruppo, tutte le squadre hanno fatto molti progressi e le distanze sono ridotte. Siamo arrivati settimi in campionato, ma ci sono stati momenti in cui stavamo lottando per essere la quarta o la quinta miglior macchina sulla griglia, combattendo con squadre dal budget decisamente più grande rispetto al nostro. L'anno scorso avevamo una macchina che ci ha permesso di lottare con loro e sono arrivato spesso in Q3. Quest'anno spero che potremo fare un passo in avanti, che ci permetterà di essere più vicini alla parte alta dello schieramento”.

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