Silverstone, il box alle spalle, aspettando di provare la Red Bull RB16B mercoledì, quando si alternerà al volante con Max Verstappen. Sergio Perez presenta così il nuovo casco, colori che riportano un po’ al passato, a un giallo fluo che ha accompagnato il pilota messicano negli anni, fino alla parentesi più recente della Force India e Racing Point rosa.

Da quando ho firmato con Red Bull ho atteso tantissimo questo momento, il casco è qualcosa di molto speciale per un pilota, è chiaro.

Come saprete il giallo è sempre stato il mio colore ma, in passato, ho dovuto tenere il rosa, perciò sono felice di poter finalmente tornare a un casco giallo”, racconta Checo.

Messico in primo piano

“Abbiamo nella parte alta la bandiera messicana, si vedrà nelle riprese mentre guido, gli onboard mettono sempre in evidenza la bandiera e per me, da messicano, è qualcosa di davvero speciale”.

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Mai mollare

Al senso d’appartenenza nazionale, Perez ha legato un messaggio, più che mai da interpretare soprattutto alla luce degli eventi che lo hanno interessato nel 2020, tra Covid, sedile perso in Racing Point e la successiva chance arrivata in Red Bull: “Un altro tocco speciale è l’aver messo il messaggio ‘Non mollare mai’ nella parte posteriore. Ogni volta che indosserò il casco potrò vederlo, sarà come un promemoria a non mollare mai.

Poi abbiamo la scritta Red Bull, bellissima. Devo dire che son odavvero felice del mio casco, è assolutamente il mio preferito tra tutti quelli avuti in carriera. Ne ho fatti parecchi ma questo è decisamente speciale.

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Ho avuto l’aiuto di mio fratello e un ringraziamento per il design va a MDM, abbiamo lavorato per un paio di settimane, grazie anche a mio fratello per avermi aiutato nell’arrivare al disegno definitivo”.