Per una Red Bull rimasta finora abbottonatissima, tanto da girare a Silverstone sì con la RB16B ma diffondere immagini relative solo alla RB15 – dettaglio buono per far parlare su quali “misteri” nasconda la macchina 2021 – c’è una Mercedes che della W12 rivela già minimi interventi di novità.

Lunedì 2 marzo, dalle 11:30, si scopriranno le prime immagini, rendering verso una presentazione diffusa sui canali social del team dalle 12:00. Ecco, della Mercedes W12 già appare un elemento di novità, sebbene relegabile alla micro-aerodinamica.

Mercedes W12, ascolta l'accensione della power unit

Migliorie forse di portata minima ma segno dell’attenzione al dettaglio che il team ha riservato a un progetto che erroneamente si potrebbe pensare con una vasta trasposizione di componenti dalla macchina 2020.

Specchietti, come cambiano i supporti

Il supporto degli specchietti ha le consuete funzioni aerodinamiche, vero e proprio elemento per direzionare i flussi. La novità sta nel punto di attacco ai lati del cockpit, non sono con un’inclinazione modificata (verde) rispetto al senso longitudinale – nel 2020 seguiva l’andamento del bordo del telaio, adesso è ruotata verso il casco del pilota –, ma con una serie di “scalini” (rosso) nella zona posteriore.

Un profilo seghettato con tutta l’apparenza di lavorare in funzione dei flussi che corrono ai lati delle protezioni del casco e proseguono sulla copertura della power unit, fino a investire l’ala posteriore. Un’attenzione particolare in quest’area si è notata anche su Red Bull RB16B, nel prolungamento verso il cofano motore dell’elemento sul quale si installa l’Halo.

Il piccolo dettaglio relativo alla Mercedes W12 è emerso durante la prova del sedile condotta da Valtteri Bottas.