Il ritorno Ferrari a Le Mans rispolvera un passato glorioso e lo proietta in un futuro dietro l'angolo o quasi, perché il 2023 vedrà la Hypercar in pista, pronta a sfidare big come Toyota e Peugeot e Porsche (LMDh), per dire dei grandi nomi finora noti nel loro impegno tra quest'anno e le due successive stagioni. Prima ci sarà tutta la fase di sviluppo del prototipo, in una scelta di impegnarsi nella massima Classe dell'Endurance che, Mattia Binotto, ha tenuto a chiarire come sia strategica per l'azienda e slegata dal budget cap.

Sterzi a parte: Ferrari nell'edurance? Patrimonio dell'umanità!

"L'impegno a Le Mans non è affatto una conseguenza del regolamento finanziario poiché il progetto è stato valutato da una prospettiva di interesse dell'azienda", ha spiegato nel corso della presentazione della squadra, venerdì scorso. 

A capo del progetto Hypercar ci saranno altre figure, Ferrari che negli anni ha collezionato vittorie e campionati con Antonello Coletta a dirigere l'attività GT. 

Ritorno storico e diverso

Il ritorno nella Classe Prototipi avrà certo un profilo diverso rispetto al passato se letto dalla prospettiva dei piloti impegnati. Nel 2015, Nico Hulkenberg ha riproposto quella che era una diffusa abitudine, dei  piloti impegnati su più fronti, dalla Formula 1 alle gare di durata. Un'eccezione, oggi, se la multidisciplina si intende nell'abbinare F1 e Le Mans.

Gara sprint, ferraristi favorevoli a sperimentare con un però

Un anno fa, in pieno lockdown generale, Charles Leclerc ha "corso" la 24 Ore, sebbene solo al simulatore, da casa. Un'"esperienza" da tradurre in realtà, tanto che dal WEC non hanno mancato su Twitter di ricordare quel desiderio.

Leclerc e Sainz: priorità alla F1 

Charles ha chiarito, tuttavia come "amo Le Mans, sono sempre stato un tifoso se dovesse arrivare l'opportunità sarei felicissimo di unirmi.

Al momento la mia concentrazione è sulla Formula 1 ma, se dovesse esserci un'opportunità, perché no".

Focus totale ribadito da Carlos Sainz, ancor più categorico: "Da parte mia, ovviamente si tratta di un progetto molto interessante, è grandioso che la Ferrari provi di nuovo a Le Mans.

Sarò il primo dei tifosi ma in termini di guida credo che abbiamo molto lavoro da fare qui e la mia attenzione sarà tutta sul progetto Formula 1. Al momento non è un'idea che ho, quella di partecipare".