Un quinto posto dal quale ripartire. Soprattutto, un Fernando Alonso di rientro, con Alpine A521. Basta a mettere pressione su una struttura sostanzialmente riscritta nei ruoli con l'arrivo di Luca de Meo a capo del Gruppo Renault e la riorganizzazione delle aree di business.

Cosa attendersi nel 2021? A Enstone puntano forte sul prossimo anno per tornare a dire la propria per podi e vittorie, così il campionato alle porte andrà corso segnando progressi rispetto a un 2020 vissuto tra alti e bassi. È arrivato il primo podio dal ritorno Renault in Formula 1, troppi però i problemi di affidabilità sofferti dalla power unit, soprattutto.

Caccia al dettaglio

Nuovo brand in pista, nuova livrea e una Alpine A521 che a prima vista rivela davvero pochi elementi di novità se paragonata con la RS20. La colorazione è il particolare di maggior impatto, mentre della tecnica i primi dettagli che si segnalano in evoluzione sono i piloni accanto alle pance, con l'elemento verticale separato dal profilo al di sopra delle prese d'aria sulle pance. Queste ultime sembrano essere un po' più scavate nella zona inferiore, sotto la scritta Alpine, diversamente da una RS20 che si segnalava per volumi più abbondanti in basso. Cambia sostanzialmente anche la copertura del motore nella zonna immediatamente davanti alla sospensione posteriore, ora più alta la carrozzeria intorno allo scarico.

Del musetto, il profilo all'estremità appare più appuntito rispetto allo scorso anno, sebbene potrebbe trattarsi di un effetto ottico prodotto dalla diversa colorazione. Anche il cape ha un attacco più rivolto all'insù, a mo' di zanne.