C'è una profonda aria di cambiamenti in questo Mondiale 2021 di Formula 1 per la Haas. Questa mattina con un comunicato stampa sul sito ufficiale della scuderia statunitense sulla vecchia VF20 è stato presentato il nuovo title sponsor e la nuova livrea della monoposto.

Niente più nero, sulla nuova VF21 ci sarà tanto bianco a sovrastare le altre linee dalle tonalità rosse e blu. Un richiamo alla bandiera russa che è anche la nazione del nuovo sponsor Uralkali, l'azienda di fertilizzanti di proprietà del papà di Nikita Mazepin, che darà anche il nome al team fondato da Genè Haas che si chiamerà Uralkali Haas Team F1.

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Mick sulle orme di papà Michael

Vettura a parte, che anche quest'anno avrà la power unit targata Ferrari e che non vedremo realmente fino ai test in Bahrain del 12-14 marzo, il vero momento che tutti aspettano è puramente sentimentale. Dopo quattro anni Kevin Magnusse e Romain Grosjean hanno lasciato i propri volanti per dare spazio ai giovanissimi Mazepin e Mick Schumacher, con Piero Fittipaldi confermato come terzo pilota.

Nemmeno a dirlo il figlio di Michael e campione in carica della F2 riporterà l'emozione infinita di rivedere in Formula 1 quel cognome che tanto tutti i tifosi di ogni parte del Mondo hanno amato.  Rivedere uno Schumacher gareggiare nella classe regina dopo 9 anni dall'ultima volta, era il 2012 quando il papà corse il suo ultimo GP in Brasile, sarà un qualcosa di unico.

Steiner: "VF-21 senza nuovi sviluppi, aspettiamo il 2022"

Piccole ma significanti rivoluzioni per questa sesta stagione di gare di Formula 1, che sono state annunciate dal presidente Gene Haas: "Sono lieto di dare il benvenuto a Uralkali in Formula 1 come partner della Haas F1. Non vediamo l'ora di rappresentare il loro marchio per tutta la stagione. È un momento emozionante per il team con Uralkali che 'sale a bordo' nella stagione di Nikita Mazepin e Mick Schumacher. È sicuramente un cambiamento, ma spero che torneremo in mezzo alla griglia per fare punti in questo campionato. Ci lasciamo alle spalle un paio di stagioni difficili, ma abbiamo anche messo gli occhi sul futuro, in particolare il 2022 e i nuovi regolamenti".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il il team principal Guenther Steiner: "Mi associo felicemente alle parole del signor Haas, siamo lieti di essere partner di Uralkali questa stagione e per i prossimi anni. Ci avviciniamo a un nuovo Mondiale con un nuovo partner per il titolo e due nuovi piloti: sarà un anno esaltante, speriamo entusiasmante solo in senso positivo. Affrontiamo un anno di apprendimento con i piloti mentre tecnicamente guardiamo avanti al futuro. Non è un segreto che la VF-21 non avrà nuovi sviluppi poiché abbiamo deciso di concentrare le nostre energie sull'auto del 2022 e, ciò che speriamo è che potremmo competere in maniera più equilibrata coi nostri avversari.

Sappiamo tutti più o meno dove ci aspettiamo di essere in questa stagione in termini di competizione, ma dobbiamo concentrarci per tentare il più possibile di sfruttare ogni opportunità quando si presenterà. Ma prima abbiamo un bel lavoro da fare coi ragazzi durante i test pre-stagionali. Il tempo al volante in Bahrain sarà breve in quei due giorni, ma personalmente non vedo l'ora di vedere la loro crescita come piloti e come membri del team Uralkali Haas F1".

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